Terzo successo di fila, quarta vittoria stagionale per la Formula 3 Messina, che al “PalaRescifina” ha regolato 3-1 in rimonta il fanalino di coda Casalmaggiore. Soddisfatto coach Matteo Freschi, all’esordio casalingo in panchina, anche per la reazione mostrata dalle ragazze dopo aver ceduto il primo set alle ospiti complice un improvviso black-out: “La squadra ha dimostrato sin dall’inizio del suo percorso di saper reagire e di trovare risorse anche nei momenti di difficoltà. Nel primo set eravamo avanti 17-12, dobbiamo migliorare in questo e avere la maturità di chiudere quelle situazioni senza complicarci troppo la vita”.

“Le ragazze hanno obiettivamente tante qualità – prosegue nella sua disamina -. Viscioni è un po’ andata in difficoltà all’inizio, mentre nella partita scorsa contro Trento è stata l’MVP. Dobbiamo tenerne conto senza fossilizzarci troppo sugli errori, anche perché la stessa Giulia nel secondo set ha fatto un turno in battuta che ci ha permesso di riagganciare Casalmaggiore e da lì siamo ripartiti. Ha trovato la via per aiutare la squadra, proprio quello che chiedevo nei time-out. Se l’avversario fa qualcosa di meglio ci sta nello sport, ma se ti penalizzi da solo significa che questa cosa deve essere migliorata. Il cartellino giallo? Era la mia prima partita in casa, avevamo la consapevolezza che il giocatore a muro avesse toccato la palla, ma è saltato il video-check. Ci può stare, ho chiesto scusa, non dipendeva da lei. Era un momento importante, avevamo bisogno di vincere”.
Sulle prime novità tattiche già notate in campo nonostante il poco tempo trascorso dal suo arrivo a Messina, Freschi spiega: “Quando c’è qualità sull’attacco dei centrali di ciò ne giovano anche gli attaccanti, è un presupposto imprescindibile per la squadra. Tutti i centrali sono forti, compresa Valentina Colombo, che non ho giocato, così anche i laterali hanno più spazio e maggiore libertà. Le vittorie danno consapevolezza dei propri mezzi, è indubbio. Dopo quella ottenuta a Trento ho visto nel gruppo la totale attenzione pur affrontando l’ultima in classifica anziché la prima. Questo mi fa stare più tranquillo, si vede che c’è la giusta mentalità. Bisogna avere pazienza, vale per me, per le ragazze che devono impegnarsi come stanno facendo al 100% e per l’ambiente. Soltanto così è possibile fare un salto di qualità”.





