L’emozionante vittoria nel derby dello Stretto contro la Reggina per un Messina che si è sbloccato al “Franco Scoglio” proprio nell’appuntamento più importante, trovando il primo gol e la prima vittoria casalinga. Il centrocampista Matteo Fravola si è raccontato ai canali ufficiali del club: “Credo che l’abbiamo sentita di più delle altre, era un derby, lo dovevamo ai tifosi che ci vengono sempre a sostenere. Erano in tanti e alla fine della partita siamo andati ad esultare e fare le foto sotto la curva. Vedere tutta quella gente è stata un’emozione indescrivibile, i tifosi ci hanno spinto fino all’ultimo, cantando sempre per noi”.

La penalizzazione è stata quasi totalmente azzerata, passando in sette giornate da -14 a -2. Il classe 2006 loda soprattutto lo spirito di gruppo: “L’obiettivo è quello di salvarci, meglio di così non si poteva fare. Quando abbiamo cominciato non ce lo aspettavamo, la situazione fuori dal campo era difficile a livello societario ed è stata dura, ma ne siamo usciti bene, da gruppo unito. Si sta creando una vera famiglia, siamo tutti dei bravi ragazzi. Abbiamo avuto una mentalità forte e non abbiamo mai pensato di andarcene quando potevamo. Adesso si stanno vedendo i risultati. Lavoriamo tutti i giorni e insieme siamo felici. I campionati si vincono soprattutto fuori dal campo, quando il gruppo è coeso poi sul rettangolo di gioco viene tutto più semplice”.

Un gol decisivo ad Acireale in questo inizio di campionato per Fravola, impiegato spesso a match in corso. Sulla chiamata del Messina e il rapporto con mister Romano il giocatore romano spiega: “Ho fatto le giovanili alla Roma, poi sono stato al Palermo Primavera e al Bari Primavera, dove ho avuto un infortunio, dunque mi sono trasferito a metà stagione a Licata da mister Romano. Sono venuto qui a Messina per cercare di rilanciarmi. Il direttore Martello mi ha chiamato in estate per dirmi che mister Romano mi avrebbe voluto in squadra. Ho deciso subito di venire, Messina è una piazza importante che ha fatto la storia, sebbene ci fosse logicamente un po’ di paura per la penalizzazione, ma sono stato forte e ho accettato”.

Domenica la trasferta di Lamezia, avversario il Sambiase che insegue la capolista Savoia. Il Messina, sulle ali dell’entusiasmo, va a caccia di continuità. L’obiettivo è ben chiaro: “Abbiamo fatto bene, i risultati arrivano, però non possiamo far finta che non ci sia la penalizzazione. Secondo me – afferma Fravola – ci sono buone possibilità di raggiungere la salvezza diretta, l’intento è quello, ma il calcio è strano e bisogna far parlare il campo. Il Sambiase è una buona squadra, sta facendo molto bene come noi, che senza l’handicap iniziale avremmo gli stessi punti loro. Li abbiamo studiati col mister, in trasferta come in casa faremo sempre del nostro meglio”.





