Anche la terza settimana di lavoro pre-season è andata in archivio per la Formula 3 Messina. A segnare il passaggio alla fase successiva – tappa di ulteriore avvicinamento all’avvio del campionato di A2 femminile di volley – il primo allenamento congiunto della nuova stagione, con il Marsala Volley al PalaCannizzaro di Caltanissetta.

Il confronto ha fornito preziose indicazioni allo staff tecnico. L’head coach Fabio Bonafede, il suo secondo Flavio Ferrara e l’assistente/scoutman Daniele Cesareo, stanno verificando i progressi atletici e tecnici compiuti sin qui dall’avvio delle sedute di preparazione – il 19 agosto scorso – e l’intesa tra i dodici elementi di un gruppo totalmente nuovo rispetto a quello dello scorso anno. Inevitabile qualche criticità, che impone dove intervenire e apportare gli opportuni correttivi.
Il gruppo cresce, la condizione migliora, così come la capacità delle interpreti di soddisfare le richieste di uno staff esigente, preparato e impegnato a mettere a disposizione tutto se stesso per il progresso delle singole individualità e dell’intero complesso squadra. Lo evidenzia anche la palleggiatrice Nikol Milanova: “Ci stanno con il fiato sul collo ma questo è positivo perché soltanto così si riesce a migliorare davvero: cura continua e senza abbassare i ritmi”.

Daniele Cesareo, assistente tecnico e scoutman, traccia il bilancio delle prime tre settimane di lavoro: “Le mie sensazioni sono assolutamente positive. Le ragazze si sono messe subito a disposizione dello staff e stanno dando il massimo. A ogni allenamento cresce l’intesa di squadra. Sono già molto affiatate”. Gli allenamenti congiunti precampionato saranno fondamentali: “Ci diranno a che punto siamo del percorso”.
Tante le differenze del gruppo attuale rispetto al passato: “È totalmente diverso, un ottimo mix di giovani ed esperte. Le prime cercano sempre di fare di più rispetto alle seconde, che devono tenere il passo. Ma c’è un clima molto disteso e sereno. Tutte hanno molta voglia di far vedere quanto sanno fare e possono fare”.





