Nuovo forfait per l’Orlandina. Anche Freeman dovrà saltare la sfida con Roma

La società Orlandina Basket ha comunicato che Austin Freeman non potrà essere tra i giocatori disponibili per la gara di domenica 26 ottobre 2014 al PalaFantozzi con la Virtus Roma. La FIBA non ha concesso all’atleta la licenza “A” a causa di una divergenza tra le indicazioni del luogo di nascita sui due passaporti, americano e liberiano, posseduti da Freeman. La nazionalità liberiana consente al giocatore di assumere lo status di Cotonou, comunque non necessario per giocare nell’Orlandina.
La licenza “A”, necessaria per giocare a livello professionistico, si ottiene di solito tra la seconda e la terza gara di campionato, per le prime due è, infatti, possibile scendere in campo sub iudice.
Nonostante abbia ricevuto con eccessivo ritardo da parte della FIBA la comunicazione dell’impossibilità a rilasciare la licenza a Freeman, l’Upea Orlandina ha immediatamente inoltrato tutta la documentazione necessaria per chiarire la posizione del giocatore, ma non ha ricevuto risposta per via della chiusura settimanale degli uffici FIBA. È doveroso attestare con rammarico come il ritardo, inusuale per casi simili, con cui è stata informata la società abbia complicato notevolmente la situazione, rendendo impossibile l’utilizzo del giocatore per la prossima gara. La guardia Austin non sarà, dunque, tra i cinque sul parquet domani alla palla a due e non siederà in panca con coach Griccioli, ma vestirà con i 3.500 del PalaFantozzi la maglia del sesto uomo. Si complica ulteriormente quindi la vigilia del terzo impegno stagionale per il team paladino che già nei giorni scorsi ha dovuto fare a meno del playmaker Jonny Flynn, fermo ai box per infortunio. Con due americani in meno il resto del roster biancoazzurro dovrà fare gli straordinari.

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