Foggia, Padalino: “L’andata non conta, il Messina è cambiato”. Quattro gli assenti

L'allenatore del Foggia, Pasquale Padalino
L'allenatore del Foggia, Pasquale Padalino

L’allenatore del Foggia, Pasquale Padalino

“La partita d’andata, vinta per 0-3, appartiene al passato. Domani sera affronteremo una squadra profondamente rinnovata che ha cambiato allenatore ed assunto un’impostazione tattica diversa. Il Messina pratica un buon calcio e dunque mi attendo un match difficile”. Parole e musica di Pasquale Padalino, condottiero di un Foggia che ha fin qui raccolto risultati esaltanti. “C’è l’entusiasmo giusto – ha proseguito il tecnico nella conferenza stampa della vigilia – e non dobbiamo sciupare l’occasione di far bene dinanzi al nostro pubblico, sotto i riflettori dello Zaccheria. Mi aspetto che la squadra risponda nella maniera giusta, anche perchè la diretta televisiva da enormi motivazioni e crea una splendida atmosfera per la sfida in notturna”.

Padalino fa quindi un passo indietro, commentando l’1-1 di Martina Franca, quarto pareggio per i rossoneri nel girone di ritorno. Un match nel quale l’attuale terza forza del torneo, insieme al Cosenza, non ha approfittato della superiorità numerica. “Non ho ancora smaltito del tutto la rabbia, però serve la lucidità necessaria per prepararsi alla partita successiva. Esistono anche le giornate no, gli episodi e gli avversari e il blasone non basta per vincere sempre. Siamo terzi, ci siamo ritrovati anche secondi o primi, ma occorre proseguire con l’atteggiamento giusto per centrare il traguardo. Non sono abituato a lanciare messaggi ai ragazzi e prendo in considerazione le critiche costruttive, ma alla fine contano esclusivamente i risultati”.

Sono 19 i convocati del tecnico Pasquale Padalino per la gara Foggia-Messina. Out gli infortunati Filosa e Richella e gli squalificati Giglio e Pambianchi. Questo l’elenco completo: Narciso, Micale, Savarise, D’Angelo, Sciannamè, Loiacono, Colombaretti, Grea, Agostinone, Curcio, D’Allocco, Quinto, Agnelli, Sicurella, Cavallaro, Kyeremateng, Leonetti, Venitucci, Forte.

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