Fiasconaro: “Con Piadena, Varese e Fiorenzuola tre finali. Salvezza contro tutto”

Fidelia TorrenovaLa Fidelia Torrenova celebra un successo

Seconda settimana di sosta forzata per la Fidelia Torrenova che all’esordio nella seconda fase di stagione regolare è costretta al riposo per via delle positività al Covid riscontrate da Piadena, suo primo avversario.

Massimiliano Fiasconaro

Il direttore sportivo di Torrenova Massimiliano Fiasconaro

A “Eventi Press” è intervenuto il direttore sportivo Massimiliano Fiasconaro per raccontare le sensazioni dell’entourage gialloblu in questo particolare momento: “In questo momento tragico, non solo sportivamente, l’assenza del pubblico è pesante per tutti ma il pensare di poter proseguire a rispettare gli impegni sportivi ci fa passare quasi per pazzi all’occhio esterno in questo momento. Torrenova per sua natura rispetta sempre gli impegni assunti in sede di pianificazione della stagione e mantenere una serie B è un miracolo sportivo per un centro così piccolo. Nella prima fase abbiamo disputato alcune super prestazioni alternandole con prestazioni assolutamente normali. Sono certo che se avessimo avuto dalla nostra il pubblico avremmo raccolto qualche soddisfazione in più nella prima porzione di torneo con maggiore regolarità di rendimento”.

Torrenova

Il capitano Vincenzo Di Viccaro

Si fatica a digerire l’incrocio tra squadre siciliane e quelle del Nord Italia. Si costringe diverse piazze a sostenere viaggi lunghi in un momento di estrema pericolosità: “L’accorpamento con le formazioni lombarde è un problema oggettivo che da sempre abbiamo rappresentato a tutti i livelli. Protestare da soli però serve a poco mentre consorziarsi tra squadre della stessa regione sarebbe stato più utile ma in ogni caso anche questa soluzione non ha sortito effetti in corsa nè riscontrato sensibilità da parte di chi organizza il torneo. Dovremo salvarci contro tutto e tutti anche in situazioni logistiche molto difficili e prive di qualsiasi logica. Abbiamo perfino chiesto di calcolare numericamente i casi di positività riscontrati nelle varie piazze della serie B con la possibilità di giocare da noi che abbiamo una situazione pandemica migliore rispetto a quella lombarda ma anche questa proposta non è stata minimamente accolta”.

Fiasconaro

Il ds Fiasconaro e il presidente Spirito

Il girone B in ottica lotta salvezza proporrà tre sfide a gara unica di inestimabile valore. In palio punti molto pesanti: “Piadena, Fiorenzuola e Varese sono per noi tre autentiche finali salvezza. Dobbiamo assolutamente evitare che i nostri avversari aumentino il gap con noi in classifica. Ho visto poche immagini di queste squadre perché lo staff tecnico sta minuziosamente analizzando questi avversari. Abbiamo qualche problema fisico specie quello occorso al capitano Di Viccaro ma stiamo cercando in tutti i modi di recuperarlo per il prossimo impegno infrasettimanale. La stessa Varese ha qualche problema legato ad infortuni ma queste sono considerazioni relative perché l’unica cosa che conta è il dare tutto da parte di tutti per non dover recriminare quando arriveremo alla fine di questo difficile periodo”.

Ragusa

La palla a due di Ragusa-Torrenova

In conclusione secondo Fiasconaro il tallone d’Achille e le difficoltà sono facilmente imputabili alle poche risorse da poter utilizzare in un momento in cui gli sponsor fanno fatica a sorreggersi da soli: “Sono mancate le risorse economiche per puntellare l’organico, lo sapevamo già in ottica di programmazione del campionato. Il coach ha però costruito un ottimo roster che ovviamente manca di qualcosa ed è pieno di scommesse. Il secondo lungo è un classe 2003, il cambio non aveva esperienza maturata a questi livelli e i play sono un ’99 e un 2000. Dobbiamo recuperare risorse anche mentali da ognuno dei nostri giocatori, pure da chi avrebbe bisogno di più tempo che però non abbiamo quest’anno. Il problema fisico di Di Viccaro per noi è stato pesante da metabolizzare, Klanskis spesso è mancato per impegni con l’Orlandina e questo ci costringe spesso ad allenarci in otto, cosa davvero limitante a questi livelli. Tutte queste dinamiche non devono essere alibi, tutti i giocatori sono encomiabili e siamo felici dell’impegno di tutti. Dobbiamo raggiungere l’obiettivo con quello che abbiamo”. 

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