Il tecnico del Messina Vincenzo Feola può celebrare la quarta vittoria del girone di ritorno, la seconda nelle ultime quattro giornate, con cui il suo gruppo si è lasciato alle spalle la Sancataldese, retrocessa in Eccellenza, e anche l’Acireale, sconfitto a Vibo Valentia e battuto due volte in stagione regolare dall’Acr.

“Il primo fosso lo abbiamo scavalcato, non siamo retrocessi e ora ci giocheremo questo playout salvezza molto importante. È un primo passo. Avevo previsto che saremmo dovuti passare dallo spareggio, era la mia speranza perché in questo campionato nulla è scontato. Fare calcoli sugli avversari è totalmente inutile. Contava vincere per la gente e per ripagare i sacrifici che stanno facendo i giocatori. Un Milazzo senza stimoli? Non è così, sono una squadra giovane, che poteva esaltarsi giocando in uno stadio così grande, e lo hanno fatto fino in fondo”.
Il Messina ritroverà il Ragusa battuto lo scorso 12 aprile e dovrà ripetersi per assicurarsi un posto in quarta serie: “Dobbiamo soltanto recuperare e rilassarci. Poi da martedì penseremo ad allenarci, vivendo una settimana tipo per andarci a giocare la salvezza a Ragusa. L’atteggiamento? È meglio per la squadra avere un solo risultato, se ne avessimo due partiremmo condizionati, con il rischio di restare con nulla in mano. È una sfida da novanta minuti più altri eventuali trenta supplementari. Credo che con questo pubblico che ci verrà a sostenere abbiamo qualcosa in più”.

Isyakha Touré ha firmato la sua sesta rete stagionale, bissando proprio quella realizzata contro il Ragusa nel precedente match casalingo: “Quando accende la luce è un giocatore importante, lo deve fare più spesso. Se ci riuscisse con costanza farebbe altre categorie: lui si mette a disposizione della squadra e la squadra assiste lui. Nessuna delle altre tre avversarie voleva affrontarci, sotto l’aspetto mentale e tecnico fa piacere che ci temano. Vogliamo dare una gioia alla città, servirà l’atteggiamento giusto”.





