Fazzi: “In difficoltà dopo un bell’avvio. Ma possiamo fare bene e divertirci”

Nicolò FazziNicolò Fazzi fa il suo ingresso allo stadio (foto Gabriele La Torre)

Nicolò Fazzi ha commentato il primo ko stagionale del Messina, calato ancora una volta alla distanza, in modo più evidente di quanto era accaduto nelle gare precedenti: “I primi venti venticinque minuti della sfida li abbiamo disputati sulle orme della precedente gara col Palermo. Abbiamo giocato con grande ritmo, poi loro hanno preso campo e siamo andati in difficoltà. È su questo aspetto che dobbiamo migliorare, saper reagire e non abbatterci. Siamo partiti tardi, siamo 25 elementi nuovi e un po’ indietro di condizione ma credo che la squadra ci sia”. 

Carillo

Carillo in spaccata anticipa un avversario (foto Gabriele La Torre)

L’esterno toscano non drammatizza e guarda già oltre: “Siamo soltanto alla terza gara, quest’anno possiamo divertirci e ottenere soddisfazioni. Conta soltanto il campo e durante la settimana il gruppo è estremamente disponibile e anche se siamo molto giovani può contare già su piccoli uomini. Dobbiamo lavorare, la squadra è nata all’ultimo momento. Dobbiamo assemblarci in poco tempo, fortunatamente giochiamo fra tre giorni e questo è un bene”. 

Fazzi torna al Sud dopo gli anni di Crotone e dopo i campionati con Padova e Sambenedettese: “Posso giudicare poco, il girone meridionale è caldo e si gioca in stadi importanti. Sono concentrato principalmente su di noi, ovviamente ci sono squadre che hanno speso tanto. Pensiamo a noi, il progetto qui è importante ma siamo soltanto all’inizio. Dobbiamo remare tutti insieme, restando compatti e pazienti. Il gruppo è sano e vedere il lavoro quotidiano svolto con grande impegno mi fa ben sperare”. 

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Il Messina fa il suo ingresso al “Veneziani” di Monopoli (foto Gabriele La Torre)

Come ha sottolineato anche Sullo, gli ultimi acquisti, Fazzi compreso, avranno necessità di tempo per ritrovare la forma migliore: “Il gruppo è nuovo, già in passato ho vissuto nuovi cicli con tanti elementi appena acquistati. Serve tempo, lavoro, dedizione per creare il gruppo il prima possibile. È la prima volta che mi trovo svincolato dopo l’esperienza di San Benedetto del Tronto, che è finita negativamente. Per farmi trovare pronto mi sono allenato per conto mio trovando disponibilità da una squadra di Eccellenza. La mia ultima gara l’ho giocata a inizio maggio”.