Fa discutere la gestione degli stadi: “Da definire gli obblighi a carico dell’ACR”

Uno scorcio del San FilippoLa Curva del San Filippo

Palazzo Zanca ha ospitato una seduta dell’Ottava Commissione Consiliare, che si è pronunciata sull’utilizzo di “San Filippo” e “Celeste”. Il comodato concordato con il Dipartimento Sport prevedeva che utenze e manutenzione fossero a carico della società di Lo Monaco ma la Ragioneria ha mosso dei rilievi e quindi ad oggi lo schema non è stato approvato. Per cui nel frattempo i campi vengono “affittati ad ore”! Il presidente Piero Adamo ha contestato inoltre l’assenza del sindaco Renato Accorinti. La questione dovrebbe essere risolta prevedendo un canone forfettario a carico del club: si proverà a definire la vicenda nella seduta convocata per il prossimo 22 gennaio.

Gli esterni dello stadio "Giovanni Celeste"

Gli esterni dello stadio “Giovanni Celeste”

Questa la nota diffusa dal presidente della Commissione Piero Adamo:
“Si comunica che oggi, nell’ambito dei lavori della VIII Commissione Consiliare, riunita in seduta ordinaria, era prevista l’audizione del Sig. Sindaco n. q. di titolare della delega allo Sport e del Dirigente al ramo, Dott. Salvatore De Francesco. Il Sindaco ancora una volta invitato a partecipare ai lavori non ha preso parte alla Commissione per “precedenti impegni istituzionali”.

È bene evidenziare sul punto che il Sindaco, invitato con ampio anticipo con nota del 19.12.2014, è risultato assente sia per la seduta dell’8.1.2015 che per quella odierna (!). Tale situazione è stata fortemente stigmatizzata dalla Commissione che ha evidenziato la necessità, per la Città, di avere un Assessore allo Sport a tempo pieno e non, come è stato fatto “da quelli che c’erano prima”, un Sindaco che si occupa di sport a margine della Sua attività.

Il presidente dell'ottava commissione consiliare Piero Adamo

Il presidente dell’ottava commissione consiliare Piero Adamo

Nel merito, a seguito dell’approfondimento effettuato dalla Commissione, dall’audizione del Dott. De Francesco è emersa una forte divergenza fra le politiche attuate dal Dipartimento Sport e le posizioni assunte dal Dipartimento Ragioneria del Comune. Ed infatti, ad oggi le strutture “San Filippo” e “G. Celeste” non sono state concesse in “comodato” alle società sportive che li utilizzano, bensì, sono utilizzate da quest’ultime “ad ore”.

Il Dipartimento Sport, infatti, ha fatto sottoscrivere all’ACR Messina un comodato per l’utilizzo degli stadi “S. Filippo” e “Celeste” con il quale a fronte dell’utilizzo “gratuito” per un anno delle strutture la Società sportiva si impegnava, in sostituzione del Comune, ad assumere in proprio i costi di tutte le utenze (telefono, luce, gasolio per riscaldamenti), la manutenzione ordinaria, la responsabilità civile per l’utilizzo delle strutture e, con riferimento al “Celeste”, vi era anche l’impegno a consentire al Città di Messina di disputare le partite “casalinghe”. Di fatto, per l’ACR un comodato “non gratuito”.

Il dirigente del Dipartimento Sport del Comune Salvatore De Francesco

Il dirigente del Dipartimento Sport del Comune Salvatore De Francesco

Lo schema di comodato è stato “oggetto di rilievi” da parte della Ragioneria che ha ritenuto, anche alla luce delle problematiche di bilancio e delle note della Corte dei Conti, che non sia possibile concedere una struttura in comodato ad una società sportiva anche in presenza, come in questo caso, di precisi impegni economici su spese che, normalmente, competerebbero al Comune.

È evidente, come è stato rilevato dalla Commissione, che è necessario che il Sindaco impartisca agli Uffici un chiaro ed inequivocabile indirizzo politico che, a parere delle Commissione, deve essere orientato alla concessione delle strutture in comodato – come predisposto dal Dipartimento Sport – a fronte di precisi obblighi economici assunti dalle società sportive.

Una panoramica del San Filippo

Una panoramica del San Filippo

La Città non può rischiare che gli impianti sportivi, gli stadi in questo caso ma anche le altre strutture soggiacciono alle stesse regole, vengano di fatto “chiusi” per l’impossibilità di trovare un accordo ed un “equilibrio economico” fra l’Ente e le società sportive che utilizzano le strutture.

Alla prossima seduta della Commissione, prevista per il 22.01, oltre al Sindaco ed al Dirigente verrà invitato anche il Ragioniere Generale al fine di agevolare l’individuazione di una soluzione ottimale. Al Sindaco inoltre, come sollecitato dal gruppo Udc, verrà chiesto di illustrare la programmazione dell’Amministrazione nel settore Sport e di chiarire le intenzioni circa l’avvio di un programma di “manutenzione” degli impianti sportivi cittadini.

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