Emma Carnazza: “Sono strafelice di tornare al Messina Volley”

Messina VolleyEmma Carnazza al servizio

Dopo le riconferme di Alessandra Rando e Donatella Donato, il Messina Volley realizza il primo colpo di mercato tesserando l’atleta peloritana Emma Carnazza.

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Emma Carnazza con la maglia del Messina Volley

Per il centrale è un ritorno nel team di Mario Rizzo e proviene dall’esperienza in B2 con l’Ekuba Volley Palmi, squadra con cui ha sfioranto la serie B1. Emma Carnazza è alla dodicesima stagione nella quarta serie ed ha vestito le maglie anche del Barcellona ’95 e l’Orizzonte Tremestieri Etneo. L’atleta rappresenta un ottimo rinforzo per lo scacchiere di mister Danilo Cacopardo che si presenta ai nastri di partenza del campionato di B2 con tante ambizioni. Con Emma Carnazza abbiamo parlato del suo ritorno nel Messina Volley: “Io sono strafelice di tornare al Messina Volley, anche se veramente sento di non essermene andata mai. Tutto l’anno sono stata in contatto con le ragazze e, anche se non direttamente, ho vissuto insieme a loro bene o male tutte le situazioni, cercando di stargli più vicina possibile”.

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Un muro di Emma Carnazza quando vestiva la maglia dell’Eukuba Volley Palmi

Successivamente abbiamo chiesto al centrale del Messina Volley come sarà il campionato di B2 del Messina Volley: “Ancora è troppo presto per sapere come sarà il campionato, ci sono ogni giorno novità sia di nuove squadre che per scambi di mercato. Sicuramente abbiamo tutte le carte per fare un buon campionato. Dobbiamo continuare a lavorare come abbiamo sempre fatto e mantenerci gruppo, cosa che ci contraddistingue. Parlare prima credo sia, non inutile, ma superficiale e presuntuoso. Ci sono troppe variabili in questo sport e soprattutto in questo campionato in cui le squadre siciliane stanno aumentando e ciò rende tutto più ‘sanguigno'”.

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Emma Carnazza al servizio

A Emma Carnazza è stato chiesto anche un commento sullo spogliatoio, in cui ritrova alcune compagne: “Al Messina Volley devo non soltanto la mia crescita pallavolistica, ma anche la mia concezione di pallavolo. Solo chi l’ha vissuta e la vive capisce di cosa sto parlando. Lo spogliatoio è qualcosa di sacro ed è qualcosa che non vedo l’ora di rivivere. Ci sono persone con cui sono cresciuta ed ho condiviso sorrisi e lacrime. In primis Donatella, con cui credo si sia creato un feeling quasi unico e Alessandra con cui ho giocato fin da piccola e a cui ripongo un’enorme fiducia soprattutto per il ruolo che ricoprerà. Inoltre ritroverà tutte le ‘piccole’ per cui mi sono sentina un pò mamma rompiscatole, ma che sono state sempre quelle a portare l’allegria e la fiducia nello spogliatoio, come Michela e Gloria, con cui il rapporto è stato più diretto proprio per i ruoli. Poi citerei Giulietta Mondello, in cui credo fermamente e nonostante undici anni di differenza mi trovo benissimo. Insomma lo spogliatoio e le ragazze mi sono mancate tantissimo e tornare sarà bellissimo”. Infine la giocatrice ha voluto sottolineare l’importanza di mister Cacopardo: “Danilo per me è stato ed è un punto di riferimento non solo nella pallavolo, ma anche nella vita”.

 

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