De Caro: “Credo al 100% alla salvezza. La Nissa? Per noi è fondamentale vincere”

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Missione salvezza. Dopo la sosta il Messina è pronto a tornare in campo domenica al “Franco Scoglio” contro la Nissa, tra le big del campionato. Da ricucire c’è il gap (-4) dalla zona salvezza diretta per tirarsi fuori dai playout e mantenere la categoria senza pericolose appendici. Il lavoro svolto durante lo stop del campionato induce all’ottimismo il difensore Francesco De Caro: “Sicuramente sono stati giorni utili per recuperare in primis le energie, sia mentali che fisiche. Ci siamo preparati per otto finali che speriamo possano portarci a raggiungere l’obiettivo”.

De Caro
De Caro in pressing (foto Paolo Furrer)

Sulla vittoria sfumata in extremis contro il CastrumFavara e l’episodio del penalty accordato ai gialloblù il giocatore partenopeo classe 2000, diretto interessato nell’azione, non vuole esprimersi: “Del calcio di rigore preferisco non parlarne, lo hanno giudicato già altre persone, a mio avviso in modo sbagliato. Una volta successo non possiamo tornare più indietro. C’è molto rammarico per i due punti persi, ma non è questo il problema perché non ci fermerà. Ci alleniamo duramente tutti i giorni e ci sacrifichiamo, avendo l’opportunità di sfruttare altre otto partite. Adesso è importante lasciarsi alle spalle quello che appartiene ormai al passato e pensare a fare il massimo nelle prossime gare”.

De Caro
De Caro cerca una girata (foto Paolo Furrer)

Da migliore difesa del girone d’andata ai 15 gol incassati sin qui nel ritorno, con un solo “clean sheet”. De Caro prova a dare una spiegazione: “Parlare di metamorfosi è eccessivo. I numeri parlano chiaro, non siamo più gli stessi di prima, ma questo non è un demerito dei ragazzi. Si sa che il girone di ritorno è un campionato a parte, chi cerca di salvarsi e chi di lottare per vincerlo, ogni partita si vive con maggiori responsabilità. Pure noi proviamo più ad attaccare che a difenderci a blocco basso e anche coi cambi di allenatore stiamo assumendo altre posizioni in campo. Magari per questo abbiamo subito più gol, penso sia fisiologico”.

De Caro
De Caro in azione sulla corsia (foto Paolo Furrer))

Per invertire subito la rotta e tornare a quel successo che manca dall’1 febbraio (0-1 a Paternò) occorrerà superare un ostacolo non da poco, la Nissa che lotta per il salto di categoria. “Per la noi la vittoria è fondamentale, affronteremo sempre qualsiasi squadra nel medesimo modo, che sia la Nissa o la Gelbison, con la stessa grinta e per lo stesso obiettivo, quello dei tre punti, che sono veramente vitali”.

Primo acquisto estivo dell’Acr, quando c’era il macigno del -14 e una squadra tutta in costruzione, costretta a partire in ritardo rispetto alle rivali, De Caro non smette di credere alla salvezza diretta senza passare dai playout: “Ci credo al 100% sin dal primo giorno che sono arrivato qui, quando eravamo in 40 e ci siamo guardati tutti in faccia per dirci quale fosse l’obiettivo da raggiungere. Oggi rimango dell’idea che lo centreremo al 100%”.

Curva Sud
Una “sciarpata” in Curva Sud (foto Paolo Furrer)

Dalla strepitosa cavalcata nella prima parte con Romano in panchina, al breve interregno di Parisi per arrivare a Feola. Sotto la guida del tecnico campano, ancora a caccia del primo “brindisi” della sua gestione, per completare l’opera iniziata dai predecessori: “Mister Feola ha portato spensieratezza, cerca di non caricarci molto addosso il peso della salvezza. Più spensierati ma concentrati in vista del raggiungimento dell’obiettivo”.

L’ultimo messaggio è rivolto ai tifosi del Messina, verso il rush finale: “A nome di tutta la squadra chiedo ai tifosi di supportarci fino all’ultimo per questa grande impresa che cerchiamo di portare a termine”. 

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