Un argento che profuma di oro. Danilo Faso ha trascinato l’Italia Under 15 a uno storico secondo posto nel torneo a squadre di categoria ai Campionati Mondiali Giovanili di Cluj-Napoca. Emozioni uniche e immensa soddisfazione per l’atleta classe 2010 in forza alla Top Spin Messina e gli azzurri guidati dal direttore tecnico Eric Angles, capaci di compiere in Romania un percorso da urlo, inanellando vittorie e facendo vittime illustri come mai era accaduto prima.

Danilo Faso e i compagni Francesco Trevisan, Giulio Campagna e Pietro Campagna hanno firmato il punto più alto nel tennistavolo italiano nelle competizioni giovanili a squadre. Nei quarti la clamorosa impresa messa a segno (3-1) contro il Giappone, con Faso nelle vesti di leader superando 3-1 Ukyo Kobayashi e per 3-2 Kenyu Hiratsuka. In semifinale gli azzurri hanno riscritto la storia stendendo un’altra superpotenza come la Cina e portando per la prima volta un team italiano a giocarsi la finale in una rassegna iridata. Il palermitano ha realizzato nuovamente una doppietta, superando Zhou Guanhong per 3-2 (11-5, 3-11, 11-9, 7-11, 12-10) e Yu Haiyang sempre per 3-2 (11-6, 9-11, 12-10, 8-11, 13-11), regalando così ai suoi il passaggio del turno. Un successo celebrato con l’abbraccio collettivo a Faso da parte di tutto il gruppo. In finale invece è mancato soltanto un soffio per salire sul gradino più alto del podio.

Ha prevalso Taipei per 3-2, aggiudicandosi l’oro. Dopo il 3-0 inflitto da Francesco Trevisan a Chen Kai-Cheng, Danilo Faso ha ceduto in una combattutissima “bella” (10-12) a Cheng Min-Hsiun per 2-3. Giulio Campagna è stato sconfitto da Yu Yi-Cing per 1-3, poi Danilo è tornato al tavolo per regolare (3-0) Chen Kai-Cheng, rimandando tutto all’ultimo singolare, nel quale Francesco Trevisan non è però riuscito (1-3) a superare l’ostacolo Cheng Min-Hsiun.
L’Italia Under 15 si mette al collo una splendida medaglia d’argento, traguardo memorabile non soltanto per tutto il movimento pongistico ma anche per l’intero sport italiano. Danilo Faso, già vincitore di tre medaglie d’oro la scorsa estate agli Europei Under 15, arricchisce il proprio palmarés. Talento puro, classe cristallina e tanta fame per chi ha bruciato le tappe, diventando anche qualche mese fa, a soli 14 anni, il numero uno del ranking nazionale individuale. Con il mito di Sinner e il desiderio di ripercorrerne le orme con una racchetta in mano.






