Dal 2019 la serie A passa a 18 squadre, la A2 scende a 28. Via libera il 7 ottobre

Il presidente della FIP Gianni Petrucci

Appuntamento il 7 ottobre tra il presidente FIP Gianni Petrucci e i massimi dirigenti di LegaBasket e LNP Egidio Bianchi e Pietro Basciano. Sarà ratificata la road map della riforma dei campionati con la A che passerà da 16 a 18 squadre e la serie A2 che scenderà da 32 a 28 squadre a partire dal 2019-20, attraverso un 2018-19 da 3 promozioni in serie A e 5 retrocessioni in B. All’incontro dovrebbe partecipare anche Bodgan Tanjevic: il nuovo direttore tecnico del Settore Squadre Nazionali sarà presentato al Consiglio Federale del 6 ottobre, toccherà all’ex c.t. dell’ultimo oro azzurro a Parigi 1999 illustrare ai presidenti delle due maggiori leghe le ipotesi allo studio per rilanciare il movimento tramite incentivazione del reclutamento giovanile e riduzione degli stranieri. L’idea di un patto di sindacato tra FIP e Lega Basket che riduca a un massimo di 4 per squadra gli stranieri a dispetto delle regole UE sembra difficilmente praticabile, alla luce del desiderio dei club che giocano le competizioni internazionali di mantenere l’attuale numero di giocatori non formati,eliminando semmai i vincoli di passaporto(da 2 anni la Lega Basket chiede 7 stranieri liberi rispetto all’attuale 3+4+5). Più plausibile, ma ancorada approfondire, l’idea di puntare sugli incentivi anziché sugli obblighi, con una luxury tax importante e progressiva per chi tessera un numero di stranieri superiore a un minimo da stabilire, che possa aumentare il gettito del premio italiani e stimolare gli investimenti sui giocatori tricolori.

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