Domenica 2 novembre Sergio Oliveri, messinese doc e maratoneta per passione, porterà la Sicilia sulle strade della Grande Mela, partecipando alla 54ª edizione della TCS New York City Marathon, la più grande e iconica maratona del mondo.

Nato e cresciuto a Messina, dove ha completato l’intero percorso di studi fino all’università, ha sempre avuto lo sport nel sangue. Negli anni ’90 ha indossato la maglia del settore giovanile del Messina e della Rappresentativa Regionale, di cui è stato capitano. Dopo un’esperienza Erasmus a Londra e il trasferimento a Milano per proseguire gli studi, ha intrapreso una carriera nel marketing e nella comunicazione.
Oggi è Head of Communication della Graduate School of Management, la Business School del Politecnico di Milano. Ma la passione per la corsa non si è mai spenta. Appese le scarpette da calcio al chiodo, Sergio ha iniziato a correre su distanze brevi, per poi tesserarsi FIDAL e partecipare a numerose mezze maratone, maratone, urban trail — anche notturni — e sky race in tutta Italia. La sua prima maratona a Verona, preparata con il supporto di un personal trainer.

“Mi alleno da autodidatta: studio i metodi più efficaci, curo l’alimentazione con il supporto di una nutrizionista e imparo ad ascoltare il mio corpo. Spesso mi sveglio alle 5:30, quando Milano ancora dorme, per correre prima che inizino gli impegni familiari e lavorativi. È in quei momenti che la corsa diventa la mia bussola: mi dà energia, concentrazione e uno spirito capace di trasformare ogni giornata”.
Per la Maratona di New York, Oliveri parte con il gruppo Born2Run, tour operator sportivo specializzato in viaggi per runner. Tra i partecipanti ci sarà anche Stefano Baldini, campione olimpico ad Atene 2004, che torna a correre nella Grande Mela a dieci anni dalla sua ultima partecipazione.

“L’idea di correre, anche solo in allenamento, tra Times Square e Central Park nei giorni che precedono la gara, accanto a una leggenda come Stefano Baldini, mi dà i brividi. Ho ancora vivido il ricordo del suo ingresso trionfale nello stadio Panathinaiko, nella gara che chiudeva le Olimpiadi: un momento scolpito nella memoria collettiva. Condividere anche solo qualche passo con lui è un privilegio che aggiunge magia a un’esperienza già straordinaria”.
La Maratona di New York è molto più di una gara: è un evento globale che nel 2024 ha registrato 55.646 finisher, provenienti da 137 Paesi, con un tempo medio di 4h31m31s. Fa parte delle World Marathon Majors, insieme a Tokyo, Boston, Londra, Berlino e Chicago. Il percorso di 42,195 km attraversa i cinque distretti di New York — da Staten Island a Central Park, passando per Brooklyn, Queens, Bronx e Manhattan — con oltre 2 milioni di spettatori che affollano le strade per sostenere i runner.

Sergio punta a migliorare il suo personal best di 3h28m:15s, ma sottolinea che “in ogni caso sarà un successo. Porto Messina a New York. Porto la Sicilia, la mia storia, la mia passione. Lo sport per me non è solo una disciplina: è da sempre una parte essenziale della mia vita, che la migliora e la rende più bella”.





