Dopo i gol salvezza dei messinesi Rizzo, Ragusa e Salvo, la rete di un altro giallorosso doc, il centrocampista Marco Crimi, alimenta le speranze di permanenza del Messina, ancora distante sei punti dalla Casertana ma legittimato adesso a credere nello spareggio playout.

“Questa partita e questa rete sono importantissime – ammette l’ex Trapani ai microfoni di Radio Amore -. Portiamo a casa tre punti fondamentali. Nelle ultime partite avevamo offerto buone prove ma senza mai ottenere il bottino pieno. È importante muovere finalmente la classifica per il nostro cammino”.
Il 3-2 è stato celebrato con i 135 sostenitori al seguito: “Un gesto liberatorio esultare con i tifosi, che ci stanno sostenendo nonostante un periodo non brillantissimo. Siamo un’unica cosa con la gente, la vittoria è dedicata a loro. Erano tantissimi anche a Giugliano. Da messinese è un orgoglio vedere l’attaccamento alla squadra: è sensazionale, è la nostra arma in più e ci sprona a dare il massimo”.

I messinesi, accorsi in settemila per il derby con il Catania, stanno credendo in questo gruppo nonostante l’ultimo posto e la crisi societaria: “Anche fuori dal campo, nella vita normale di tutti i giorni, la città si è raccolta attorno a noi e dovremo dare qualcosa in più, restando uniti. Anche il mister mi dice sempre che viene fermato per strada e spronato. Se non ci avessero sempre sostenuto la situazione sarebbe stata più dura”.
La Casertana è passata dal possibile +10 ad un +6 che non è sufficiente per evitare i playout, anche se i campani devono giocare una gara in più rispetto al Messina, che riposerà per l’estromissione della Turris: “Sono felice per il mio gol e per quello del Monopoli. Avevamo effettuato due cambi già al 13′ mettendo Garofalo e Gyamfi fuori ruolo al posto degli infortunati Marino e Haveri. Mentalmente non abbiamo mollato dopo gli imprevisti, ci siamo calati nella parte. Anche rimaneggiati dobbiamo comunque lottare”.





