Corona: “Il rigore avrebbe cambiato tutto. Non c’è stato rispetto per il Savoia”

Reggina-MessinaIl saluto tra i capitani

Giorgio Corona non ha digerito l’episodio che avrebbe potuto cambiare la storia di Reggina-Messina dopo pochi minuti. Secondo l’attaccante neppure il presunto penalty per Di Michele, cinturato in area da Altobello, riequilibra la situazione: “Vi invito a rivedere quell’episodio, vedrete che ci manca un calcio di rigore. E non fate i tifosi, dicendo che c’era un tiro dal dischetto anche per voi. Era meno netto. Peraltro il nostro, sullo 0-0, avrebbe cambiato completamente la storia della partita”.

Il gol partita di Insigne

Il gol partita di Insigne

L’ex attaccante di Juve Stabia e Catanzaro ha poi analizzato con onestà la contesa del “Granillo”: “Tornando a parlare di quanto si è visto nei 90’ è evidente che non siamo partiti bene, forse un po’ contratti, mentre loro sono stati più determinati. Nel secondo tempo abbiamo giocato più palla a terra e creato qualcosa. Poteva uscire anche un pari o addirittura un 1-0 per noi. Hanno vinto loro, non dico se è giusto o meno, ad ogni modo hanno osato di più e hanno ottenuto questo successo”.

Al San Filippo non vi saranno alternative alla vittoria: “Sabato vogliamo ribaltare il risultato e dovremo attaccare a testa bassa. Anche uno 0-0 al “Granillo” non avrebbe cambiato le cose. Ad ogni modo non avremmo dovuto difenderci, anche perché non siamo molto bravi a farlo. Ci sono pochi giorni adesso per riprendere le forze, ma dovremo giocarci al meglio le nostre possibilità in quella che calcisticamente parlando sarà una guerra”.

L'entusiasmo dei messinesi sul traghetto che li ha portati sull'altra sponda dello Stretto

L’entusiasmo dei messinesi sul traghetto che li ha portati sull’altra sponda dello Stretto

L’attaccante palermitano ha parlato del suo compagno di reparto e della cornice di pubblico: Orlando? Non so se partirà titolare accanto a me, dovete parlarne con il mister. È normale che ci vogliono venti uomini pronti a scendere in campo, dobbiamo dare l’anima per salvarci assolutamente. Sarà un San Filippo pieno, come sempre, quando ci sono gli eventi importanti. Lo è sempre stato e sabato rappresenterà il nostro dodicesimo uomo in campo”.

Spazio infine alla discussa decisione del Coni che ha stravolto la storia dei playout, due settimane dopo la conclusione della stagione regolare: “Preferisco parlare di calcio, non di altro né posso dire quello che davvero penso davanti ai microfoni. A mio avviso non c’è stato rispetto per il Savoia, che fino a due giorni prima doveva giocare con noi. Nessuno ha pensato ai loro calciatori. Non ho nulla contro la Reggina, l’avversario conta poco, però nel calcio si vede ormai di tutto”.

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