Coralli: “Sconfitta amara. Dobbiamo chiederci perché e cominciare a segnare”

CrucittiIl gol del momentaneo 1-1 di Crucitti (foto Nino La Macchia)

L’attaccante dell’Acr Messina Claudio Coralli non cerca alibi. A Cittanova è maturata una sconfitta pesante, che rispedisce i peloritani nella pancia della classifica e senza la vittoria a tavolino con l’Acireale il bottino sul campo sarebbe ancora più magro.

“È una sconfitta amara che non ci aspettavamo e che non ci voleva. Avevamo raddrizzato la partita dopo lo svantaggio ed a quel punto abbiamo pensato davvero di vincerla”, ha esordito ai microfoni di Radio Amore.

Acr Messina

I tifosi dell’Acr Messina presenti a Cittanova (foto Nino La Macchia)

A pesare la mole di gioco ancora una volta non adeguatamente finalizzata: “Abbiamo giocato un buon primo tempo, nel quale non sono state sfruttate le occasioni create. Almeno due palle gol erano nette: dobbiamo segnare e interrogarci sul perché non ci riusciamo. Altrimenti le partite poi finiscono male”.

L’ex punta dell’Alessandria è consapevole degli alti e bassi della squadra: “Abbiamo giocato una mezzora di livello e poi ci siamo spenti. Anche al rientro in campo ci siamo abbassati. Subita la rete, abbiamo reagito ma poi loro sono tornati in vantaggio. È una brutta sconfitta. Peccato perché stavamo facendo un grande percorso di risalita”.

Proprio la finalizzazione è il primo problema dell’Acr che, sul campo, ha fatto meglio soltanto del Roccella terzultimo. Coralli, ancora una volta, non si nasconde: “La cura è cominciare a segnare. Se mi capiterà l’occasione la dovrò buttare dentro. Anche i compagni hanno fiducia in me. Se siamo così in difficoltà è perché non segniamo a sufficienza”.

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