Conti Nibali: “Poco sport in campagna elettorale. Vanno recuperati gli impianti”

Elio Conti NibaliL'ex presidente del Città di Messina Elio Conti Nibali

Nel dibattito che precede il voto amministrativo del prossimo 10 giugno si registra l’intervento dell’ex presidente del Città di Messina Elio Conti Nibali. Pubblichiamo integralmente la sua nota stampa.

Dino Bramanti

Il candidato sindaco del centrodestra Dino Bramanti

“Recentemente il Coni, insieme alle delegazioni provinciali delle federazioni sportive, ha invitato i candidati alle prossime elezioni amministrative a prendere impegni su aspetti concreti, individuando percorsi effettivamente realizzabili. Abbiamo assistito immediatamente dopo ad alcune passerelle, per la verità apparse alquanto di maniera se non strumentali, anche perché difettavano tutte del principale attore, l’amore per lo sport. Dopodiché è calato il silenzio, evidentemente sono altri i temi sensibili in campagna elettorale.

Probabilmente perché prima ancora di scrivere o recitare veline in cui si sottolinea la valenza sociale, il contributo alla crescita dei ragazzi e all’allontanamento dalle devianze, tutti slogan che con facilità si scaricano da Google, bisogna essere uomini di sport per parlarne ed essere credibili. Se hai vissuto invece da dentro, da atleta, da dirigente, da arbitro, capisci che non ci sono scuse per nessuno se nelle palestre piove dentro, se le società debbono farsi raccomandare per avere un’ora di allenamento in più, se non ci sono mai soldi in bilancio per rendere agibili gli impianti.

Antonio Saitta

Il candidato del centrosinistra Antonio Saitta nei locali del Coni

Se hai amore per lo sport forse ti verrà più facile sapere che non è impossibile recuperare risorse per mettere a norma e rendere efficiente il patrimonio strutturale sportivo. Messina ha il bisogno prioritario di recuperare gli impianti esistenti e, successivamente, affidarli con procedure trasparenti a chi volesse ulteriormente investire, nel rispetto principalmente dell’attività sportiva coniugata alle necessità sociali e del territorio, senza impedirne, se compatibili, anche eventuali risvolti commerciali.

Insieme a questo, proprio perché la pratica sportiva è sinonimo di crescita sociale, bisogna intestarsi concretamente il progetto “uno spazio per il gioco in ogni angolo”, decine di piccoli luoghi disseminati ovunque per consentire la libera attività ai più piccoli ma non solo a loro. Piccoli ma tanti luoghi, come avviene ormai ovunque e con pochissime risorse. E siccome il problema si dice siano sempre le scarse risorse, vi rassicuro che il sistema per individuarle esiste, sarà sufficiente porre questo argomento come prioritario, e non ricordarsene invece solo nei convegni o in prossimità del voto.

Arturo Di Napoli e Renato Accorinti

L’ex attaccante giallorosso Arturo Di Napoli e il sindaco Renato Accorinti ad un match di beneficenza

Lo stesso Coni, ma anche l’Anci (a tacere delle tante leggi che finanziano periodicamente specifici interventi), danno la possibilità di pronto utilizzo, a condizione che l’ente locale abbia programmato per tempo gli interventi e predisposto le progettazioni. E questo rientra nella capacità di amministrare, che speriamo i candidati sindaco dimostrino di avere”.

Elio Conti Nibali (sportivo da sempre)

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