Ciciretti: “Rimpianti? Che beffa contro la Lupa. A Torre Annunziata vogliamo vincere”

Non è bastata nel finale la verve di Ciciretti (foto Paolo Furrer)

Proprio un girone fa visse un esordio memorabile con la maglia del Messina. Nel 3-0 al Savoia, prima gara del 2015, Amato Ciciretti impressionò tutti, fornendo una prestazione sontuosa. Il talento scuola Roma, nella settimana che conduce al match del “Giraud”, ricorda quella partita ed analizza il cammino dei giallorossi, non senza rimpianti: “Fu la mia prima partita in giallorosso, davvero una grandissima emozione. All’epoca pensavamo di poterci salvare direttamente, ma non ce l’abbiamo fatta e ora dobbiamo pensare ai playout. Rimpianti? La più clamorosa occasione persa è legata secondo me alla gara con la Lupa Roma, quando subimmo al 95’ il gol del 2-2 dal loro portiere. Una beffa, ma non la sola, ce ne sono state delle altre”.

Amato Ciciretti, ex della Carrarese (Alfano/Activa)

Amato Ciciretti, ex della Carrarese (Alfano/Activa)

Dopo l’avvio roboante Ciciretti è andato incontro ad un periodo di appannamento, ma adesso si candida per un finale di stagione da protagonista. “Non spetta a me dare voti alla mia stagione. Penso che nella prima parte della mia avventura a Messina mi sia espresso meglio, ma un giocatore nell’arco di un campionato non può rendere sempre al 100% e confermarsi sugli stessi livelli”.

Corona, autore di una splendida doppietta contro la Salernitana, il Totti della Lega Pro. Un paragone che piace particolarmente a Ciciretti, che ha come idolo proprio il capitano della Roma. “Giorgio dimostra ogni volta in campo quanto ancora può dare. Il paragone con Totti ci può stare, stiamo parlando di un grandissimo giocatore”.

Amato Ciciretti, arrivato in prestito dalla Roma  (foto Alessandro Denaro)

Amato Ciciretti, arrivato in prestito dalla Roma (foto Alessandro Denaro)

La regular season terminerà per il Messina sabato a Torre Annunziata e in quella sede si conoscerà l’avversaria nei playout. Sui social network è da giorni sfida a distanza tra i tifosi delle due sponde dello Stretto e la domanda appare scontata: meglio il Savoia, condannando la Reggina alla D, ripensando magari a Lazio-Inter del 2010 (0-2 per i nerazzurri, che vivevano il duello scudetto con la Roma, ndr)? Ciciretti sgombra però il campo dai dubbi: “Andremo a Torre Annunziata per fare la nostra partita. Vogliamo vincere e poi si faranno i calcoli. Adesso non possiamo più pensare al passato, ai punti persi per strada e a quello che poteva essere e non è stato, ma dobbiamo concentrarci sul futuro e alle gare troppo importanti che ci attendono. I playout? Tutti vogliono evitare la Reggina, ma ciò significherebbe perdere con il Savoia e questo non lo vogliamo”.

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