Chiacchio: “Prudente, possibili risvolti inattesi”. Rizzo: “Difesa articolata e soddisfacente”

FigcIl Tribunale Nazionale Federale aveva prosciolto l'ACR

Ultima tappa nell’infinita querelle sulla fideiussione presentata dal Messina a garanzia dell’iscrizione al campionato.
Il legale campano Eduardo Chiacchio, che aveva già scongiurato il -1 a campionato in corso, si è detto prudente al termine dell’udienza tenutasi di fronte al Tribunale Nazionale Federale: “La situazione era molto delicata e il processo è decisivo per le sorti del club assistito. Ogni dibattimento può avere dei risvolti inaspettati, che anche in questo caso si sono concretizzati”.

Eduardo Chiacchio e Massimo Rizzo

Gli avvocati Eduardo Chiacchio e Massimo Rizzo di fronte alla sede del TNF

“La Procura ha chiesto due punti di penalizzazione ma attendiamo di leggere la sentenza, per essere sicuri che non emerga anche altro – ha aggiunto l’avvocato napoletano -. La pronuncia arriverà già in serata, al massimo nella mattinata di mercoledì. Si trattava di fattispecie differente rispetto al passato. Quando abbiamo evitato il -1 era una vicenda tecnico-giuridica, questa è una storia di natura fattuale. Il collegio difensivo ha affrontato tutte le tematiche, di merito e di procedura”.

Soddisfatto per l’articolata difesa, anche l’avvocato messinese Massimo Rizzo: “In aula vi era il procuratore aggiunto con due sostituti ed anche il Messina poteva contare sulla difesa di tre professionisti (presente anche Michele Cozzone, collaboratore di Chiacchio, ndc). Abbiamo sviscerato tutti gli aspetti, non solo di diritto sportivo ma anche civilistici. L’attività difensiva è stata completata nel migliore dei modi, ma a fare previsioni si sbaglia sempre. Siamo soddisfatti, ma non vogliamo ingannare nessuno. Attendiamo di leggere i provvedimenti nero su bianco per condividere poi l’eventuale soddisfazione con i tifosi e i vertici societari”.

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