Si chiude con una sconfitta la stagione interna del Milazzo, che al “Salmeri” cade per mano di una cinica Reggina, vittoriosa per 2-1. Il digiuno di vittorie dura dal 21 marzo, dall’1-0 contro il Savoia, che di fatto ha permesso ai mamertini di festeggiare una meritata salvezza, al termine di un campionato che ha sempre visto i rossoblù ben distanti dalla bagarre playout. Il ko con gli amaranto non ha scalfito l’entusiasmo per una permanenza per nulla scontata a inizio stagione, ma Gaetano Catalano non risparmia i complimenti ai suoi ragazzi sia per la partita che per l’intero percorso in campionato.

“C’è rammarico per la partita, i ragazzi meritano i complimenti per quello che hanno fatto nell’arco della gara ma direi per tutto il campionato, in cui il traguardo salvezza è stato tagliato con largo anticipo. Ultimamente abbiamo abbassato un po’ l’attenzione ma è normale. Si è rivista comunque una squadra tosta, ci abbiamo messo tanta determinazione. La Reggina ha vinto facendo due tiri in porta, purtroppo nel calcio contano gli episodi. Ringrazio i tifosi, lo staff, la dirigenza e la società, che ci hanno permesso di arrivare alla salvezza”.
La stagione del Milazzo si concluderà domenica al “Franco Scoglio” contro il Messina. Per Catalano, uno degli ex della sfida al pari di Giunta e Curiale, l’ennesima partita che si prepara da sola: “In queste gare le motivazioni vengono da sole. Siamo reduci da un periodo non positivo, perché abbiamo abbassato l’attenzione avuta in tutto il campionato. Secondo me è stato un errore perché si poteva compiere un ulteriore step ma sarebbe ingiusto puntare il dito contro un gruppo che ha raggiunto l’obiettivo prefissato con largo anticipo”.





