Non può che esserci soddisfazione in casa Milazzo dopo il successo per 1-0 al “Marco Salmeri” contro il Paternò, che allunga a tre la striscia di successi consecutivi dei mamertini, che si confermano attaccati al treno playoff, ben distanti dalla bagarre di bassa classifica. Successo non banale quello ottenuto dai ragazzi Gaetano Catalano, che all’inizio hanno patito la voglia degli avversari, penultimi, di ottenere punti pesanti in chiave salvezza, ma alla lunga sono usciti fuori, legittimando il vantaggio firmato da Davide Corso al 59’.

Per il tecnico milazzese il successo contro il Paternò certifica lo stato di grazia dei suoi giocatori: “Va dato merito ai ragazzi che hanno preso consapevolezza, lavorano bene durante la settimana e la domenica raccogliamo i frutti dei nostri sacrifici giornalieri. Non è stata una partita semplice, lo avevo detto alla vigilia, abbiamo giocato su un terreno complicato, nella prima parte abbiamo sofferto il Paternò. Nella seconda parte siamo usciti fuori, ho visto nei ragazzi la voglia di vincere e credo che lo abbiamo fatto meritatamente”.
All’orizzonte ci sono due trasferte delicate in terra calabrese, contro Sambiase e Reggina, ma il Milazzo non ha alcuna voglia di fermare il proprio momento positivo: “È stato un periodo molto importante per noi, su sei partite abbiamo ottenuto cinque vittorie e una sconfitta in casa del Savoia capolista, ora ci aspettano due trasferte complicate contro Sambiase e Reggina, ma abbiamo acquisito consapevolezza, siamo in un’ottima posizione di classifica e la spensieratezza ci può aiutare a fare quello che abbiamo fatto fino a questo momento. Il Sambiase? È una delle trasferte peggiori, contro una squadra organizzata che gioca bene, difficile da affrontare in casa, ha conquistato risultati importanti e viene da un buon momento”.

Incontenibile la gioia del match winner Davide Corso, per un gol che per lui significa molto: “Mancavo da questa categoria da due anni a causa di un brutto infortunio, con la vittoria del campionato l’anno scorso e questo gol per me è come se si fosse chiuso un cerchio, sono davvero emozionato perché volevo dimostrare di essere ancora un giocatore di categoria. Per loro era una partita importante, mi godo il momento e dedico il gol a me stesso e anche al mio nipotino che è nato da poco. Non mi piace ragionare a lungo termine, dobbiamo goderci la vittoria e tornare a lavorare bene come abbiamo fatto in queste settimane, gli ultimi risultati ci aiutano in vista del nostro obiettivo”.





