Casilli: “Ricciardo resta in Puglia. Lo sbarco a Messina sarebbe stato un sogno”

Giovanni Ricciardo in azione con la maglia del Milazzo contro l'AvellinoGiovanni Ricciardo in azione con la maglia del Milazzo contro l'Avellino

Cambiano ancora gli scenari nel mercato del Messina. Il procuratore Maurizio Casilli conferma che l’ACR Messina è stato sulle tracce dell’attaccante Giovanni Ricciardo, ma dal Nardò – che lo ha tesserato ad inizio settembre – è arrivato un definitivo no alla trattativa. Il 28enne, che in carriera ha realizzato 52 reti tra i professionisti, è reduce da una stagione avara di soddisfazioni nella Casertana ma in passato ha fatto le fortune di Igea Virtus (15 gol), Melfi (9), Fondi (13), Villacidrese (9) ed è stato grande protagonista anche nel Milazzo.

Giovanni Ricciardo con i dirigenti del Nardò, che lo ha tesserato ad inizio settembre

Giovanni Ricciardo con i dirigenti del Nardò, che lo ha tesserato ad inizio settembre

Originario del centro di Ficarra (e cugino, seppure alla lontana, del pilota di Formula Uno Daniel Ricciardo), con la sua fisicità e l’attaccamento ai colori giallorossi avrebbe potuto rappresentare una buona soluzione per un club che cerca un “alter ego” dell’acerbo ma promettente Salvemini ed un elemento con caratteristiche differenti rispetto a Cocuzza, al brasiliano Gustavo ed all’altro promettente under Padulano, più agile e sgusciante. Di Napoli vuole d’altronde frecce sufficienti per il proprio arco, senza snaturare l’esperto Barraco, che si trova più a suo agio in fase di supporto che di finalizzazione.

Ma il grande ostacolo è rappresentato dal fatto che giovedì alle ore 19 si è chiuso il mercato di serie D ed il Nardò non avrebbe avuto grandi chances di reperire tra gli svincolati un sostituto adeguato: “C’è una rigidità dei pugliesi che non è superabile – ammette l’agente – Per Giovanni, da messinese, vestire quella maglia importante e gloriosa sarebbe stato un sogno. Spero si realizzi al più presto, magari già a gennaio. Da sempre avrebbe voluto indossare il giallorosso, tornando nella sua provincia e nella sua città”.

Il direttore sportivo Christian Argurio

Il direttore sportivo Christian Argurio batte comunque strade alternative, nel caso in cui dovesse sfumare Ricciardo

Il direttore sportivo Argurio, a poche ore dalla chiusura della finestra supplementare di mercato, batte adesso strade alternative, alla ricerca di un prospetto che possa garantire peso specifico e tante reti, con un buon rapporto qualità-prezzo. “Ringrazio Christian, persona serissima, che stimo tantissimo e della quale molto presto sentiremo parlare. Nelle scorse settimane, in cui era ancora dirigente dell’Akragas, avevamo già definito il trasferimento in Sicilia di Madonia. Ringrazio anche Di Napoli. Hanno fatto di tutto per portare Ricciardo a Messina ma per il momento non se ne farà nulla”.

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