Casertana, niente allungo: è 2-2 beffa. Andria-Lecce senza gol, Matera travolgente

Casertana e Catanzaro a centro campo

La Casertana si fa beffare allo scadere e non sfrutta l’occasione per allungare il passo sulle inseguitrici. La prima giornata di ritorno termina con il 2-2 tra i rossoblù ed il Catanzaro. Al “Pinto” sono gli ospiti ad andare in vantaggio al 22’ con Mancuso, servito da Squillace. Tra il 69’ ed il 72’ i campani piazzano l’uno-due: De Angelis e Jefferson ribaltano tutto. “Aquile” nel finale in 10 per il rosso a Maita, ma capaci di trovare il pari al 90′ con Razzitti, al settimo centro stagionale. Per la capolista è il secondo 2-2 consecutivo. Frenano, però, anche le pugliesi. Sfida incredibile allo “Zaccheria”, con il Foggia che rimonta contro la Paganese. Nel primo tempo la squadra di Grassadonia chiude avanti sullo 0-2 grazie ad un’autorete di Gigliotti al 26′ e ad un gol di Caccavallo al 37′, mentre i padroni casa falliscono un rigore con Sarno un minuto prima di incassare il raddoppio. Nella ripresa Iemmello la riapre al 58′, Chiricò agguanta il 2-2 al 61′. La formazione di De Zerbi va vicina anche al clamoroso ribaltone, ma alla fine deve accontentarsi di un punto.

Il Benevento esulta al San Filippo

Il Benevento esulta al San Filippo

Dopo aver vinto all’andata al “Via del Mare”, un girone dopo l’Andria blocca sullo 0-0 il Lecce. Nel derby sono anzi i padroni di casa a sfiorare il successo, fermati dalla traversa colta da Cianci. Ne approfitta il Benevento che scavalca al terzo posto i salentini grazie al roboante successo per 0-5 ottenuto a Messina. Senza gol, invece, Catania-Monopoli. Gli etnei fanno la partita e possono mordersi le mani per il rigore fallito da Calil all’81’. Quinta vittoria consecutiva e settima nelle ultime dieci giornate per il Matera, imbattuto ormai da novembre. L’ascesa della compagine di Padalino preoccupa a questo punto le altre big del campionato. I biancazzurri, che vedono ora più vicina la zona playoff, si sono imposti con un netto 1-4 sul campo dell’Akragas. Match in ghiaccio già nel primo tempo grazie alle reti del neo-acquisto Infantino, che al 31’ spedisce in fondo al sacco dopo la traversa di Letizia, Di Lorenzo, su azione personale al 34’, e Rolando, al 39’, complice ancora la difesa di casa. Di Grazia accorcia le distanze al 48’, ma Letizia chiude il poker al 79’. Sconfitta, l’ennesima all’Esseneto, che ha portato poi all’addio di Legrottaglie alla panchina biancazzurra.

Saveriano Infantino in posa col presidente del Matera Columella

Saveriano Infantino in posa col presidente del Matera Columella

Doppio pareggio, invece, a Rieti ed a Castellammare negli altri due anticipi pomeridiani del sabato. La Lupa Castelli Romani, ultima in graduatoria, raggiunge per due volte l’Ischia, andata in gol con Kanoute, autore di una doppietta, al 10’ e 42’. I laziali rimediano con Petta al 14’ e Morbidelli su rigore al 94’. E’ finita 1-1 tra Juve Stabia e Melfi, con Herrera (30′) a vanificare l’iniziale vantaggio siglato da Arcidiacono dopo 8 minuti. Rinviata per neve Martina-Cosenza.

Risultati 18. Giornata: Akragas-Matera 1-4, Foggia-Paganese 2-2, Juve Stabia-Melfi 1-1, Lupa Castelli-Ischia 2-2, Messina-Benevento 0-5, Casertana-Catanzaro 2-2, Catania-Monopoli 0-0, Fidelis Andria-Lecce 0-0, Martina Franca-Cosenza rinviata.
Classifica: Casertana 35 punti; Foggia 33; Benevento 32; Lecce 31; Cosenza* 30; Matera 28; Messina 25; Fidelis Andria 24; Catanzaro 23; Juve Stabia 22; Monopoli 20; Paganese e Catania 19; Melfi 18; Akragas 16; Ischia 15; Martina Franca* 11; Lupa Castelli Romani 7.
Penalizzazioni: Catania -11, Ischia -4, Matera -2, Lupa Castelli, Benevento, Martina Franca e Paganese -1. * una gara in meno.

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