Epilogo emozionante per il 22° Rally del Tirreno-Messina, l’evento organizzato da Top Competition valido come Finale Nazionale Rally ACI Sport 2025. Il vercellese Ivan Carmellino e Massimo Minazzi su Skoda Fabia RS Rally2 della Scuderia Easi, hanno alzato al cielo la Coppa Italia per la prima volta in carriera.

Un botta e risposta senza fine con l’emiliano Antonio Rusce, navigato da Gabriele Zanni (Meteco), e il palermitano Marco Pollara, con il messinese Giuseppe Princiotto (CST Sport), che si sono contesi ripetutamente il comando della corsa fino all’ultimo infuocato tratto cronometrato, in cui il duo di testa si è presentato addirittura a pari merito. In questi 8.7 chilometri, a fari accesi, trattenendo il respiro, Carmellino ha dato l’ultimo strappo andando a vincere con 2.6 secondi di margine su Rusce e 8.6 su Pollara.
Il Trofeo regionale lo ha alzato Massimo Rinaldi, Delegato ACI Sport Sicilia. Alla conquista della coppa hanno contribuito in modo determinante Pollara-Princiotto, La Torre-Siragusano e Rizzo-Pittella, tutti in top five. A celebrare i vincitori sono stati in diverse migliaia in Piazza Duomo a Messina, una delle cornici più belle e suggestive d’Italia. Gratitudine è stata espressa per il lavoro pianificato con Daniele Settimo, assente soltanto fisicamente, che ha dato l’impulso fondamentale per il ritorno di una prestigiosa competizione di caratura tricolore nella città dello Stretto.

“La risposta conferma l’alto fascino del percorso scelto e della straordinaria cornice. L’evento è stato onorato da un alto e importante numero di equipaggi – sottolinea la presidente della Top Competition Maria Grazia Bisazza -. L’entusiasmo e l’interazione con il territorio, arricchita da un’affiatata squadra di ottime figure professionali, hanno rappresentato una brillante edizione”. Che ha incollato gli appassionati alla corsa fino all’ultimo, con Carmellino che si è lasciato andare a un pianto di gioia liberatorio dopo avere conquistato la Coppa Italia.
“Non so davvero cosa dire, sono senza parole. Devo ringraziare davvero tutti quelli che ci sostengono, il team e la mia famiglia. Un testacoda sulla PS1 sembrava aver compromesso tutto, siamo scivolati al tredicesimo posto e abbiamo dovuto ricostruire la nostra gara. Ci abbiamo creduto fino all’ultimo, sono davvero felice, è stata una scarica di adrenalina” le parole del vincitore.

Alle spalle del trio di testa ha chiuso il messinese Emanuele La Torre, con Rosario Siragusano, su un’altra Skoda Fabia RS Rally2 (Team Phoenix). Il pilota di Rocchenere ha disputato una gara matura e costante, onorando l’evento di casa e distinguendosi in un contesto competitivo di importante levatura come quello della Finale dove ha conquistato con soddisfazione la Coppa Italia Under 25. Messina rappresentata anche dal quinto posto ottenuto da Marcello Rizzo e Antonio Pittella, sempre su Skoda Fabia RS (New Turbomark), prestazione con la quale si è concretizzata la conquista della Coppa Italia per Squadre Regionali.
Al sesto posto ha chiuso il veronese Federico Bottoni, navigato da Nicolò Gonella, con la Fabia RS della Scuderia Palladio. Bottoni, per la prima volta in Sicilia, ha accresciuto il suo ritmo beneficiando della toccata che ha fatto retrocedere nel finale Alessandro Re e Daniel Pozzi (FP Sport). Settima piazza per i sardi Andrea Pisano e Giovanni Maria Mazzone (Magliona Motorsport), a loro volta autori di una toccata che non ha impedito di raggiungere il traguardo. Ottavi i locali Alessandro Casella e Sergio Scuderi (CST Sport) che hanno resistito anche a una foratura.

Nona piazza per il vincitore della Coppa Italia di Rally3 Ernesto Riolo con Giulia Marin su Renault Clio (CST Sport). L’equipaggio palermitano figlio d’arte ha disputato una gara magistrale che gli ha permesso non soltanto di primeggiare in Gruppo e Classe ma anche e soprattutto di entrare di prepotenza in top ten, suggellando una prestazione da incorniciare anche quando il contatto con una barriera poteva costare caro.
Applausi a scena aperta anche per Alessio Pollara, con Sergio Raccuia su Peugeot 208 (CST Sport). Il fratello più giovane di Marco, al primo anno con questa vettura, ha chiuso decimo assoluto conquistando la Coppa Italia in Rally4, la classifica Under 25 e la Coppa Italia Under 25 Due Ruote Motrici. Non era un risultato scontato dopo che un incidente durante lo shakedown aveva messo in forse la sua partecipazione, ma i ragazzi di Lion Team sono riusciti a metterlo in condizione di essere al via.

Nell’Over 55 ribaltone sull’ultima prova speciale con la vittoria del genovese Alberto Biggi navigato da Matteo Lotta (Skoda Fabia RS/New Racing for Genova), che è riuscito a sopravanzare il messinese Carmelo Galipò e Antonino Marino (Skoda Fabia/Nebrosport), fino a quel momento davanti.
Classifica Assoluta top 10: 1. Carmellino-Minazzi (Skoda Fabia RS) in 3’22.4; 2. Rusce-Zanni (Skoda Fabia RS) a 1.8; 3. Pollara-Princiotto (Skoda Fabia RS) a 2.2; 4. La Torre-Siragusano (Skoda Fabia RS) a 3.0; 5. Re-Pozzi (Skoda Fabia RS) a 3.8; 6. Bottoni-Gonella (Skoda Fabia RS) a 4.4; 7. Rizzo-Pittella (Skoda Fabia RS) a 4.7; 8. Casella-Scuderi (Skoda Fabia) a 7.0; 9. Pisano-Mazzone (Skoda Fabia RS) a 9.6; 10. Riolo-Marin (Renault Clio) a 17.2.





