L’attaccante Antonio Cannavò è stato grande protagonista del match di ritorno di Coppa Italia fra la Messana e il Giarre, concluso con un netto 4-0 e la tripletta del bomber peloritano. Nel prossimo turno l’incrocio con l’Atletico Catania, anche se da domenica la priorità diventa il campionato.

Le marcature sono arrivate anche grazie ad alcune pregevoli manovre di squadra. “L’importante era iniziare bene. Penso che l’abbiamo fatto alla grande, anche se non avevo segnato. Al ritorno sono stato più fortunato a fare gol, che per una punta conta sempre tanto. Però la cosa fondamentale è stata dare continuità a quello che avevamo fatto all’andata”.
Manolo De Leon e Giovanni Biondo, subito in palla con la nuova maglia, si sono confermati molto altruisti, propiziando il gol di Franchi e il 2-0 del “Gallo”. “Mi metto a disposizione della squadra e i compagni, si è visto palesemente, mi hanno aiutato a trovare la rete. Sfrutto anche gli anni di esperienza in questi campionati e sul terzo gol sono stato anche fortunato perché mi è arrivata addosso la palla e l’ho colpita d’istinto”.

Cannavò si è presentato all’inizio della stagione con una condizione ottimale e qualche chilo in meno rispetto all’estate precedente: “Mi sento bene, sto molto meglio a differenza dell’anno scorso e sto cercando di mettermi a disposizione della squadra. Penso che un attaccante se sta bene sia di testa che fisicamente segna con più facilità”.
Nel girone sono annunciate svariate big, Modica e Vittoria su tutte: “Mi aspetto un grandissimo girone B. Sicuramente ci tenevamo a superare il turno di Coppa Italia ma ora ci dedichiamo soltanto al campionato perché sarà tosto. Affronteremo grandi squadre e piazze blasonate”.

L’esordio è da brividi, sul campo di un’aspirante protagonista, il quotato Avola: “Hanno tantissimo entusiasmo. Sappiamo di andare ad affrontare una grandissima squadra, costruita a mio avviso per stare la sopra. Però la Messana con umiltà e consapevolezza dei propri mezzi se la giocherà con tutti. Sono convinto che con il lavoro alla lunga si possono raccogliere i frutti”.
Il reparto offensivo offre peraltro varie opzioni: “Ci lavoriamo tutti i giorni con Franchi, De Leon, Barbera e Ventra. Il mister ci alterna sempre e ci fa giocare sempre tutti insieme, per migliorare la nostra intesa. Con Ezequiel abbiamo giocato in un modo a Giarre, al ritorno sono cambiate tante cose perché Manolo ha anche altre caratteristiche”.





