Cane: “C’è maggiore convinzione. Il derby non deve restare un episodio”

Cane posa per un "selfie" con la Curva Sud sullo sfondo (foto Paolo Furrer)

La sua stagione è decisamente svoltata nella gara con il Benevento del 12 dicembre. Dopo un lungo periodo trascorso in naftalina Grassadonia, complice l’emergenza, lo inserì nella ripresa ed il Messina cambiò marcia. Marco Cane è ora uno dei pilastri dei giallorossi. Divenuto titolare indiscusso sulla fascia destra, spiega così il difficile inizio ormai alle spalle. “Quando comincia un campionato la rosa di ogni squadra è composta da 20-25 giocatori ed il mister è chiamato a compiere le sue scelte. L’allenatore avrà avuto dunque le sue motivazioni nella prima parte del torneo. Ad ogni calciatore spetta poi cercare di fargli cambiare idea se le cose non vanno bene o confermarsi quando si viene scelti. Quando giocavo poco pensavo solamente a capire in cosa dovessi migliorare. E per avere una buona condizione fisica dico che conta soprattutto l’aspetto mentale. Se si è sereni e si gode della fiducia dei compagni tutto può riuscire meglio”.

La scivolata di Cane, davvero inesauribile

La scivolata di Cane, davvero inesauribile

L’ex del Barletta, tra i più in forma del gruppo, è consapevole di pregi e difetti. “So dare qualcosa in più in proiezione offensiva, potendo contare sulla corsa per propormi, ma un giocatore per definirsi tale deve lavorare per correggere i propri difetti. Il mister ed i compagni sono sempre d’aiuto in questo e mi sto impegnando a fondo anche per migliorare la fase difensiva”.

Negli occhi c’è ancora lo splendido derby con la Reggina. L’euforia dell’andata giocò però un brutto scherzo al Messina, bastonato dal Matera nel turno successivo all’impresa del “Granillo”. Quale la ricetta per evitare di incappare nuovamente nell’errore ? “Come non si metabolizza facilmente la tensione prima di una partita importante, è altrettanto duro farlo con l’entusiasmo quando si vince in una maniera così netta. Adesso non bisogna volare troppo in alto, facendo calare la concentrazione e perdendo di vista quali sono gli obiettivi. Abbiamo acquisito maggiore convinzione e dobbiamo andare a Matera per puntare a fare risultato. Il successo con la Reggina non deve restare un episodi. Occorre imparare dagli errori e non ripeterli, anche per dare un senso a questa vittoria”.

La festa dopo il successo nel derby

La festa dopo il successo nel derby

Messina-Reggina è valsa un selfie indimenticabile anche per lui. “E’ stato giusto farlo non tanto per l’eco a livello mediatico che potesse derivarne, ma per avere un ricordo proprio. La curva era bellissima e spero che d’ora in poi la gente possa accorrere sempre più numerosa allo stadio”.

La salvezza diretta resta l’obiettivo prioritario dei giallorossi. Cane dà uno sguardo al torneo: “E’ un campionato molto equilibrato. Negli altri gironi c’è un certo divario a livello di qualità tra squadre di testa, metà e coda della classifica. Nel nostro raggruppamento, invece, anche le formazioni che sulla carta possono essere meno blasonate fanno poi risultato contro le big”.

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