La Camera ritroverà il Messina da avversario. Che emozioni al “Menti”

La Camera, ingaggiato nell'estate 2014 dalla Juve Stabia

Juve Stabia-Messina sarà sfida dai mille intrecci. Se il “Menti” è pronto a festeggiare il capitano giallorosso Giorgio Corona che incrocerà per la prima volta da avversario le “vespe”, con cui ha ottenuto la storica promozione in B nel 2011, sull’altro fronte proverà emozioni forti anche il messinese Giovanni La Camera, opposto alla squadra della sua città. “Facevo parte della rosa del Fc Messina (campionato di B 2001-02, ndr) sorto dalla Peloro, ai tempi del presidente Aliotta, che compì la scalata. Fu un periodo davvero indimenticabile” raccontò in un’intervista rilasciata a MessinaSportiva. Il centrocampista non riuscì però ad esordire in prima squadra, eppure il destino lo ha già portato ad affrontare da rivale il Messina. Accadde nella stagione 2007-08, nel primo dei due campionati di B disputati con la maglia del Rimini (57 presenze e 5 gol complessivi). “Lo stadio del Messina ai miei tempi era il “Celeste” e fu strano ritrovarmi da avversario al San Filippo. Con parenti ed amici sugli spalti provai comunque un’emozione unica, sebbene sul campo perdemmo 1-0 (gol di Degano, ndr). Al ritorno, nell’ultima giornata di campionato, non avevamo più nulla da chiedere al campionato, mentre il Messina impiegò molti giovani. Fu una classica gara di fine stagione, nella quale salutavamo i nostri tifosi. Ebbi la fortuna di realizzare un gol e vincemmo 3-0”.

La Camera ai tempi del Benevento

La Camera ai tempi del Benevento

La Camera ha poi vestito per tre anni la casacca del Benevento (“Stagioni positive – disse – nelle quali è mancata soltanto la ciliegina della promozione in B che sfiorammo nei miei primi due anni, mentre nel terzo non ottenemmo la qualificazione per la fase post-season”), prima di accasarsi al Pavia (“Una scelta di vita, anche per avvicinarmi a mia moglie Monica Bertini”, giornalista di Sky, ndr). Nella scorsa stagione una doppia esperienza complicata in B tra Cittadella e Padova. In estate si è quindi trasferito alla Juve Stabia che ha a lungo cullato il sogno di un ripescaggio tra i cadetti, poi sfumato alla luce dei discussi parametri che hanno “premiato” il Vicenza. Direttamente dal suo profilo facebook, all’epoca, La Camera aveva sentenziato: “Tutta una confusione. Punteggi ? Il calcio è un’altra cosa. A questo punto che vada su il Messina”. Un pensiero alla squadra della sua città, attraverso il social network, lo ha rivolto anche un mese fa, dopo il successo del “Granillo”: “Che fine settimana ! Il mio Messina batte la Reggina e noi facciamo altrettanto nel derby con la Casertana… Spettacolo”. Sabato, forse, almeno per 90’ non ci sarà troppo spazio per i sentimentalismi, ma anche per lui la gara tra Juve Stabia e Messina non sarà di certo come tutte le altre.

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