Bucolo: “Due gare fondamentali per il nostro cammino”

Bucolo al tiro
Bucolo al tiro

Saro Bucolo al tiro

Da qualche settimana è orfano del “gemello” Maiorano, ma Bucolo conserva la sua tradizionale carica nello spronare il gruppo. Imperativo andare a caccia del bottino pieno nei prossimi due turni casalinghi, sfruttando la chance offerta dal calendario. Contro Foggia e Poggibonsi, entrambe di scena al San Filippo nel giro di sette giorni, il Messina ha infatti la ghiotta occasione per risalire la china e cancellare le ombre di questo avvio di stagione. “Vogliamo vincere queste due partite che possono risultare fondamentali per il nostro cammino” ha affermato il centrocampista etneo al termine dell’amichevole di Taormina. “Domenica avremo di fronte una buona squadra come il Foggia e dovremo dare il massimo per cercare di conquistare un successo. Mi aspetto un Messina determinato, ma allo stesso tempo sereno e consapevole dei propri mezzi”. 

Tra infortuni ed episodi negativi, vedi il pari beffa con l’Aprilia e l’espulsione di Lagomarsini ad Aversa, non è stato un inizio di campionato fortunato per i giallorossi. “In questo periodo ci sta girando male, ma è inutile parlarne, bisogna concentrarsi sui prossimi impegni. Sono certo che ci toglieremo delle soddisfazioni, recuperando i giocatori al momento fuori. L’assenza di Maiorano ? Abbiamo dovuto fare a meno di elementi di spessore, ma anche i sostituti stanno facendo il loro dovere dando sempre l’anima”.

Saro Bucolo

Bucolo controlla la sfera

Bucolo non si preoccupa nemmeno guardando la classifica, con il Messina attualmente terz’ultimo insieme ad altre cinque formazioni. “Ancora non c’è niente di compromesso, siamo ancora ad inizio torneo e sfruttando al massimo queste due partite di fila al San Filippo compiremmo il salto di qualità. Dobbiamo pensare esclusivamente a noi stessi e non all’avversario di turno”.

Riguardo alle critiche, rivolte in particolare al tecnico Catalano, risponde: “I tifosi hanno capito che la squadra sta dando il massimo e dico loro di restare vicini come stanno facendo. Messina è una piazza esigente, ma siamo dalla parte del mister e sappiamo che ci tirerà fuori da questa situazione”.

 

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