Il primo successo casalingo dell’Orlandina Basket arriva al termine di una gara iniziata male per merito della compagine ospite, che ha subito raggiunto la doppia cifra di vantaggio. Per coach Domenico Bolignano “Casale Monferrato ha dimostrato ancora una volta, nonostante l’età media ridotta, di non avere paura. Mette tanta intensità in attacco e gioca libera di testa, senza paura di sbagliare. Potrebbe essere una delle squadre giovani, insieme a Desio e Firenze, che darà tutto fino alla fine della stagione. Hanno dimostrato questo già nelle prime tre giornate di campionato”.

Paladini capaci di ribaltare completamente l’inerzia prima dell’intervallo, il momento in cui lo staff ha registrato l’atteggiamento migliore da parte della squadra. “Nel secondo quarto abbiamo dimostrato a noi stessi che se provi a essere più intenso in difesa poi hai l’opportunità anche di trovare in attacco più fluidità, meno paura di sbagliare e di non essere coinvolto nei giochi. Quando hai grandi personalità all’interno della squadra, ognuno deve iniziare a percepire il messaggio che va fatto un passo indietro, personale e individuale, per mettersi a disposizione dei compagni”.
Il tecnico vuole che il gruppo si scuota e dimostri sul campo il valore tecnico di cui è in possesso: “Sicuramente è cambiato l’atteggiamento nel secondo quarto, l’unico che salvo. La gestione non è stata da squadra che deve provare a fare un risultato di un certo livello, soprattutto non rispecchia i nomi che abbiamo. Bisogna mettere in pratica qualcosa di diverso. Il passato è alle spalle per tutti, il presente dice che ancora purtroppo non stiamo compiendo un adeguato passo avanti”.

Gli appassionati orlandini si sono confermati il sesto uomo, la squadra deve esserne consapevole e mostrare la propria vicinanza. “Il pubblico è presente e ti dà la carica, ti spinge e questo dovrebbe essere un’arma per noi. Attraverso loro possiamo fare qualcosa in più. Si chiede sempre l’apporto del pubblico ma credo che dobbiamo essere prima noi a farlo entusiasmare per fare aumentare le presenze, perché altrimenti è ovvio che poi si raffredda. La gente è stata partecipe e la ringrazio ancora una volta”.





