Barcellona ha cuore e supera all’overtime Agrigento conquistando il “2° Trofeo Renault”

Prosegue l’ottimo momento di forma del Basket Barcellona che nell’ultimo impegno precampionato bissa il successo ottenuto 24 ore prima contro i padroni di casa di Napoli e supera in un acceso derby siciliano la Fortitudo Agrigento col punteggio di 88-94 all’overtime. L’affermazione schiude la conquista del 2° Trofeo Renault in un campo che porta bene ai colori giallorossi come il PalaBarbuto. Ottime notizie dal roster giallorosso che manda in copertina il candese Shepherd, autore di ben 33 punti. In doppia cifra anche l’altro colored Kelley (12), Garri e Da Ros (rispettivamente 25 punti e 29 rimbalzi in due) oltre a Maresca (13). Agrigento non ha mai mollato ed anzi ha accarezzato il successo toccando a metà ultimo quarto dodici punti di vantaggio, subito recuperati dalla compagine allenata da coach Perdichizzi che guarda con rinnovata fiducia all’esordio in campionato contro Forlì.
Alla palla a due Barcellona schiera il quintetto composto da Kelley, Maresca, Shepherd, Da Ros e Garri mentre la Fortitudo risponde con Piazza, Williams, Evangelisti, Chiarastella e Dudzinski. Il primo canestro è del folletto siciliano ex Cibona (0-3), la risposta agrigentino arriva con Dudzinski e la tripla dell’eterno Evangelisti. In regia si assiste ad un bel duello tra Kelley e Piazza che di certo non si risparmiano e muovono il tabellino delle due squadre.

Il riscaldamento di Barcellona

Il riscaldamento di Barcellona

La tripla di shepherd e il canestro di Garri fissano il punteggio sul 9-13 ospite. Si accende con due canestri Williams ma Barcellona chiude avanti di cinque al 10′ (13-18) grazie al preciso Shepherd. Nel secondo quarto i ritmi non s’abbassano, Ciani manda in campo con frutti De Laurentiis e Udom che riportano i coampgni a mano 1 ma Fiorito appena entrato insacca la tripla. La Fortitudo con un gioco da tre punti di Udom mette il naso avanti sul 23-21. Barcellona sfrutta l’asse Kelley-Borra ma commette qualche errore di troppo in attacco e Saccaggi la punisce dall’arco con due triple in sequenza (29-23). Garri-Shepherd sono le certezze di Barcellona che risale a meno due ma il fianle è tutto fortitudino con i liberi di Evangelisti cui non riesce a rispondere Barcellona. Al 20′ il punteggio è di 33-28 per la matricola della Valle dei Templi.
Alla ripresa del gioco Agrigento prova ad allungare ma Shepherd non ci sta ed arriva già in doppia cifra, suonando la sveglia ai compagni. La formazione del massimo dirigente Genovese soffre in questa fase, Evangelisti e Chiarastella siglano il più nove (39-30) in avvio di frazione. Piovono triple in questo frangente, segnano dai 6 e 75 l’mvp Shepherd (2) e Da Ros cui risponde la guardia Williams per il vantaggio sul 43-39. Entra l’under Marchetti in regia che manda a segno capitan Maresca con i giallorossi che ricuciono. Da Ros risponde alla tripla di De Laurentiis e il canestro di Kelley chiude al 30′ i giochi sul 49-45.
Agrigento ha idee chiare in attacco, Udom si fa valere con 4 punti sugli scarichi dei compagni, Barcellona s’affida a Fiorito dalla lunga e a capian Maresca ma Saccaggi trova la sua quinta tripla del più 10 (56-46). Sotto canestro il toscano di scuola senese Udom (16 aal fine) fa sfracelli e materializza il più 12, 62-50 e Perdichizzi chiama time out. Sheperd sale a 22 punti di fatturato imitato da Maresca in sospensione che riaccorcia a -10 (64-54). Barcellona ci crede con Kelley e Garri che sbaglia i liberi. Ci pensa il lungo dalla mano educata Da Ros a recapitare la tripla che dimezza il gap (64-61).

Il pivot Jacopo Borra (Barcellona)

Il pivot Jacopo Borra (Barcellona)

L’inerzia si capovolge: Garri dalla lunetta realizza un 2 su 2 per il -1, poi è Sheperd a regalare il sorpasso (64-65). Evangelisti si carica la squadra sulle spalle ma il nazionale canadese non ci sta e con la sua tripla sigilla il suo ventisettesimo personale. Nel finale la mano di Garri non trema a cronometro fermo, il time out è di Agrigento (68-70). Allo scadere è Dudzniski in attacco ad appoggia la parità a quota 70 che avle l’overtime per una finale emozionante.
L’extra time si apre sempre nel segno di sheperd che segna la tripla del trentello, risponde Da Ros con il decimo personale dai 6 metri (70-75). Agrigento non muore ami ed Evangelisti da tre arrichisce il tabellino portandosi a 16. Non sbaglia più nessuno: segnano Maresca-Da Ros, Shepherd da un alto Williams e Udom dall’altro (77-82). Kelley e Dudzniski a loro volta portano allungano gli highlights e confermano il più cinque Barcellona (79-84).I giallorossi vedono la vittoria coi liberi di Kelley e Maresca (81-88). Williams non ci sta ma la formazione di perdichizzi è glaciale dalla lunetta con Garri. Agrigento perde palla ed è Kelley a siglare i punti del definitivo 94-88. E’ il primo trofeo del precampionato di Barcellona che emoziona a Napoli e guarda con fiducia all’esordio casalingo contro Forlì di domenica. Martedì però c’è il tempo per l’attesa presentazione ad una città che si sta reinnamorando della propria squadra del cuore.

Moncasa Agrigento-Basket Barcellona 88-94 dts
Parziali: 13-18; 33-28; 49-45; 70-70
Agrigento: Evangelisti 16, Di Simone, Williams 10, Chiarastella 2, De Laurentiis 2, Saccaggi A. 17, Piazza 6, Udom 16, Portannese, Dudzinski 8. Vai. All.: Ciani.
Barcellona PdG: Kelley 12, Marchetti, Spizzichini, Fiorito 5, Maresca 13, Shepherd 33, Vignali, Garri 13, Borra 2, Da Ros 12. All.: Perdichizzi.

Il capitano Giuliano Maresca in lunetta

Il capitano Giuliano Maresca in lunetta

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