Barcellona concede il bis al PalAlberti con Ferentino. Magia risolutiva di Shepherd

Corsi e ricorsi storici. Al termine dell’ennesima settimana ricca di spunti l’Orange Moon Barcellona torna al PalAlberti per provare a replicare l’impresa ottenuta sette giorni orsono contro la prima della classe Verona e archiviare la sconfitta onorevole infrasettimanale di Trieste. Situazione di classifica che rimane tranquilla con i giallorossi che guardano con attenzione all’attardata Veroli, attualmente candidata regina a disputare i playout per salvarsi. Tra i locali nessuna novità d’organico, il roster è lo stesso della settimana scorsa con Borra fuori dai giochi e la crescente responsabilizzazione del giovane Leonzio, partito in quintetto nell’ultima trasferta. La società invece dopo la lenta consolidazione societaria ha presentato le nuove maglie, bordi giallorossi e sfondo grigio, da utilizzare nel proseguo di stagione con i nuovi sponsor a fare bella mostra di se. Ospite del turno odierno è il quotato Ferentino, compagine a ridosso delle prime della classe ma reduce dal duro colpo emotivo subito a seguito della scomparsa della madre del presidente Vittorio Ficchi mentre assisteva alla gara di campionato contro Biella. Alla vigilia della trasferta siciliana nessuna comunicazione da parte dell’entourage ciociaro che deve comprensibilmente riprendersi dal lutto inatteso e che schiererà i giocatori in campo in Sicilia con la canonica fascia nera. Da segnalare il grande striscione d’omaggio esposto dai tifosi lato gradinata ed il successivo tributo del PalAlberti per il grande ex capitano Bucci con Ferentino alle prese con la pesante assenza da alcune settimane del leader Thomas.
La cronaca: lo “Sceriffo” Perdichizzi schiera il five con Spizzichini in regia, Maresa, Shepherd, Garri e Da Ros Gramenzi risponde con Starks, Bucci, Pierich, Biligh e Ghersetti. Lo 0-2 è di Bucci in bello stile, risponde subito Maresca. Ghersetti realizza i due liberi e Bucci allunga con la tripla frontale (2-7). Difesa molle per i locali e Starks alza l’alley up per Biligha, Da Ros sulla linea di fondo si coordina per il meno cinque. Bello il gioco a due tra Shepherd e Garri che con la sua mole non ha difficoltà a segnare, il sudamericano Ghersetti sfrutta l’esperienza, la risposta di Shepherd è un gioco da tre punti (9-11). Il pareggio arriva con l’entrata mancina di Spizzichini che brucia il difensore. Sorpasso di Da Ros che attacca dal palleggio la difesa laziale ed appoggia al vetro ma l’FMC reagisca col play Starks in comoda transizione. Attacchi in ottima vana prima Maresca costruisce e Garri concretizza poi Starks impatta a quota 15. Tre i liberi messi a segno da Maresca ma Bucci è infallibile piedi a terra ed il lungo Allodi è positivo uscendo dalla panchina. Entra Guarino e buca la difesa dall’angolo (18-22), i chili di Ghersetti si fanno sentire e producono altri liberi per i granata ed allo scadere arriva la bomba (3/4 di squadra) di un positivo Starks che vale il più nove (18-27) al 10’.

Lo striscione esposto dal settore tifo di Barcellona

Lo striscione esposto dal settore tifo di Barcellona

Nella seconda frazione esce bene dai blocchi Barcellona con Shepherd che sfrutta a dovere il perno ma in difesa sfugge un rimbalzo ai lunghi e il giovane Martino può colpire con destrezza. Da Ros non ci sta, conquista la carambola offensiva e segna, Guarino trova la sua mattonella per la seconda granata poi grande arcobaleno di Shpeherd e reverse di Bucci, ex ed autentica spina nel fianco salito in doppia cifra (24-33). Dopo il time out tripla ad alto coefficiente per Shepherd ed ancora Bucci (27-36). Da Ros è sempre nel vivo del gioco e si carica la squadra sulle spalle con cinque punti complessivi per reagire ai liberi e canestro su azione del possente Biligha (32-41). Il capitano giallorosso segna ancora a cronometro fermo ma la truppa di Gramenzi in attacco non perdona con Biigha. Barcellona però risale la corrente sempre con l’ex Verona abile nell’area avversaria in ben tre occasioni in fila, scatenando il sostegno dei supporter (40-43). Ferentino sfrutta l’alto-basso per Biligha ma i ragazzi di casa chiudono il primo tempo in fiducia col jumper di Spizzichini (42-45) ed il quarto sontuoso di Da Ros (17 punti). A Ferentino non basta il predominio a rimbalzo (11-21 le carambole).
Alla ripresa identici quintetti dell’avvio, il meno uno lo firma Shepherd servito da Maresca. Sale di ritmo la sfida a distanza tra Garri e Ghersetti, prima segna il piemontese poi l’argentino, l’ex Nazionale prima stoppa in difesa poi appoggia al vetro in attacco (48-47) ma Bucci risponde dai sei metri. L’FMC riprende coraggio col canestro dalla lunga del volitivo Ghersetti mentre per i locali in attacco Maresca ha le idee chiare e prolunga l’equilibrio in campo (50-52). Le realizzazioni scendono col canadese Shepherd infallibile dalla carità. Dopo una fase di studio è nuovamente Garri a riportare avanti i suoi, Allodi fa 1/2 prima della magia con lo step back di Da Ros. Gara intensa, pareggia a quota 56 l’onnipresente Ghersetti da fuori. Spizzichini è in serata e serve il suo contributo ai compagni ai liberi. Allodi ha senso della posizione e punisce un mancato taglia fuori. Finale in volata con i liberi di Da Ros, l’entrata in terzo tempo di Sheherd e il canestro di Starks per il 62-60 del 30’.

Ferentino in attacco

Ferentino in attacco

Nell’ultimo quarto partenza a razzo per l’Orange Moon con Maresca dall’arco. Bucci ai liberi chiede la reazione ai suoi che però in difesa subiscono il taglio di Marchetti imbeccato da Shepherd e i liberi del guerriero Maresca per il meno sette (69-62). Ferentino è in affanno e Biligha commette un antisportivo, il romano Marchetti fa 1/2. L’ex lungo di scuola Siena si fa perdonare a cronometro fermo ma Barcellona non abbassa i ritmi e Shepherd difende il più otto. Nuove certezze agli ospiti le regala Guarino uscendo dalla panchina e colpendo da fuori prima del 2/2 dell’ex Omegna. La seconda tripla in sequenza di Guarino conforta Gramenzi che vuole la rimonta, Allodi da sotto canestro offre nuovi motivi per crederci. Giallorossi che non trovano la retina negli ultimi minuti, ci pensa Shepherd con la sua dinamicità ed esplosività a colpire e poi sfornare l’assist per Spizzichini del 78-72. Bucci dimezza il gap ma Garri segna in bello stile un canestro pesante nel cuore dell’area. Un gioco da tre punti di Starks allunga il pathos. Finale incandescente: due errori pesanti di Spizzichini e pareggio da tre di Biligha per l’esultanza ospite. A due secondi dalla fine è però Shepherd ad uscire vincente da una selva di braccia e segnare il canestro della staffa per il tripudio generale. Finisce 82-80 una sfida avvincente con Barcellona implacabile al PalAlberti e salvezza ad un passo, secondo stop di fila per Ferentino che comunque rimane in zona alta di classifica. Nuova iniezione di fiducia per Barcellona che adesso renderà visita a Casale Monferrato sgombra dai pensieri con una salvezza sempre più a portata di mano. Una squadra che continua a far parlare di se grazie alle sue gesta sul parquet.

Garri (Barcellona) riceve palla

Garri (Barcellona) riceve palla

Basket Barcellona-FMC Ferentino 82-80
Parziali: 18-27; 42-45; 62-60; 82-80
Barcellona: Varotta ne, Marchetti 3, Spizzichini 10, Fiorito, Maresca (K) 14, Leonzio ne, Shepherd 22, Garri 12, Pettineo ne, Da Ros 21. All: Perdichizzi
Ferentino: Guarino 11, Starks 14, Roffi ne, Allodi 6, Bucci 18, Pierich, Ghersetti 16, Martino 2, Biligha 8, Okon ne. All: Gramenzi
Arbitri: Materdomini, Scudiero e Saraceni

Foto in evidenza di Ignazio Brigandì

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