Barcellona, Bartocci: “Dobbiamo cambiare atteggiamento ed avere il fuoco dentro”

Centanni e Bartocci

L’Acea Roma risorge nel breve volgere di una settimana, Barcellona rischia di sprofondare all’ultimo posto. E’ la doppia faccia della medaglia del torneo di A2 Ovest. Nel post partita del PalAlberti Maurizio Bartocci, parla del match e delle problematiche del suo giovane gruppo alla quinta sconfitta di fila, la terza interna: “Dico che dobbiamo essere più cattivi, siamo piccoli e brutti e senza il giusto fuoco non andiamo da nessuna parte. Abbiamo avuto troppo poco da alcuni elementi, non possiamo puntare solo sul duo di americanie il nostro capitano che è uscito per un problema fisico. Nel momento in cui sembrava che avessimo ripreso inerzia in attacco invece ci siamo completamente fermati. I ragazzi italiani che stanno in campo devono mettere più personalità, possiamo essere scarsi ma dobbiamo morire sul campo, altrimenti non va bene. Non possiamo essere sufficienti. Roma nelle difficoltà è stata sorretta dall’esperienza e dalla voglia di costuire assieme qualcosa. Il problema non credo sia un fatto di gambe ma quanto più di energia mentale, non riusciamo ad essere cattivi e non sopportiamo per lunghi periodi la pressione”.
Soddisfatto per tre acuti in sette giorni il Coach dell’Acea Virtus Roma Attilio Caja che da il merito al lavoro svolto in queste settimane dai suoi ragazzi: “Trovo un po’ ingeneroso i fischi del pubblico perchè secondo me Barcellona è stata coraggiosa. Oggi noi abbiamo disputato una grande partita sin da subito, la squadra di casa ha provato più volte a rientrare in partita ma noi siamo stati una super squadra. Bravi Loubeau e Migliori con gesti tecnici notevoli ma sono felice perchè lavoriamo duramente da un mese, sapevamo di poter resistere e ci siamo riusciti anche nel momento di difficoltà. Nel terzo quarto siamo stati sotto ma subito lo 0-10 in nostro favore ci ha dato fiducia. Ripeto Barcellona non merita critiche gratuite, oggi ha dato tutto”.

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