Banchieri: “Ora un miracolo sportivo e il rispetto delle scadenze del 16 aprile”

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Dopo due vittorie contro Giugliano e Altamura, il Messina è costretto ad incassare sui titoli di coda un pesantissimo ko contro il Sorrento, con la squadra che peraltro che era rimasta in campo con un uomo in più. Il tecnico Simone Banchieri non vuole però gettare la spugna: “Non molleremo di un centimetro. La partita l’abbiamo fatta, aggredendo e creando occasioni in entrambi i tempi. Ci fa male, ci brucia, la squadra meritava di vincere per quanto ha costruito ma non si può andare oltre questi danni arbitrali chiarissimi, lapalissiani, evidenti”. 

Acr Messina
La formazione titolare del Messina (foto Andrea Mattiacci)

Con l’amministratore Doudou Cisse assente da Messina da oltre due mesi e il presidente Stefano Alaimo ormai “desaparecido” al tecnico torinese non resta che rivolgere l’ennesimo appello alle Istituzioni: “Speriamo, come dico sempre e ribadisco, che il sindaco e la Giunta facciano quello che deve fare, che permetta di pagare la scadenza del 16 aprile e che non si abbiano altri punti di penalizzazione. Lo deve fare già da domani che è lunedì. Conoscono benissimo la situazione della proprietà. Ci sono date da rispettare per mettere il club in sicurezza”. 

Il paradosso è che il Messina dovrà riposare mentre Casertana e Latina potranno allungare: “Noi sul campo daremo il massimo anche se ci restano soltanto due partite per le esclusioni mentre gli altri ne hanno ancora tre o quattro. Dovremo cercare di vincerle entrambe. Giocheremmo domani a Foggia ma non dipende da noi. La Lega dovrebbe fare un grosso esame di coscienza: non era mai capitato di vedere squadre che riposano a poche giornate dal termine. Ci hanno tolto tredici punti, quattro perché non si è pagato ma nove perché due squadre non ci sono più. Si tratta di un campionato altamente falsato, ne prendiamo atto”. 

tifosi Messina
I tifosi del Messina a Potenza per il match con il Sorrento (foto Andrea Mattiacci)

Il Messina, che recupererà Buchel, avrà una trasferta complicata allo “Zaccheria” e poi la sfida con la Juve NG in piena corsa per i playoff: “Continueremo a sputare il sangue sul campo fino all’ultima giornata. Lo meritano i nostri tifosi, che erano qui in tanti. Il dispiacere è per loro, giochiamo per loro e vederti tolti due gol così fuori casa ti brucia. Dobbiamo voltare pagina e pensare a Foggia. Ci sono due settimane di allenamenti, avremo ancora più voglia. Il calcio lo impone, non possiamo più cambiare nulla di questa partita. Adesso ci serve un miracolo sportivo”. 

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