Baclet: “Tosto le sta provando tutte. Gustavo mi ha parlato bene di Messina”

BacletBaclet celebra una rete sotto la Curva

È da dodici anni in Italia ma la stagione più felice dal punto di vista realizzativo è quella che si è appena conclusa. Il 30enne attaccante Allan Pierre Baclet, francese di Lille, parla ormai un ottimo italiano e dopo la fatica supplementare con il Martina, salvatosi soltanto ai play-out, si sta godendo un po’ di meritate vacanze. Caratterizzate anche dalla corte serrata di cinque club, tra i quali il Messina è il più insistente.

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Baclet ha firmato 14 reti con la maglia del Martina nell’ultima stagione

La punta lo ammette con il sorriso: “Mi hanno contattato e sto valutando l’offerta. Deciderò insieme alla mia famiglia. Il ds Tosto l’ho sentito parecchie volte, le sta provando tutte per convincermi! Mi ha parlato molto bene di Messina e la società sta facendo un grande sforzo per prendermi. Anche se ho parecchie offerte, tengo quindi in seria considerazione la proposta dell’ACR”. 

Baclet, autore di 58 reti in carriera, vive da anni in Puglia e l’aspetto geografico è determinante: “I miei bambini frequentano la scuola qui a Lecce. L’anno scorso ho scelto il Martina, una squadra vicina a casa mia e quindi non hanno avuto ripercussioni. Scegliendo la Sicilia invece dovremmo trasferirci tutti. Per questo sto valutando con tutta la famiglia se trasferirmi o meno”.

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La punta francese in azione con la maglia della Pro Patria

Come vi avevamo già rivelato, sulle sue tracce vi sono Lecce e Casertana, due squadre in cui ha già militato, ed almeno altri due club: “Ho ricevuto anche le proposte di Francavilla e Paganese. Per cui ho ampia possibilità di scelta”. Agrodolce l’ultima esperienza di Martina: “È stata la migliore annata da quando gioco. Stavo bene e non avevo mai segnato così tanto. La squadra giocava per me e io ho sfruttato ogni palla giocabile. Ho realizzato 14 gol, considerando anche quello dei play-out. Abbiamo avuto tanti problemi societari, tante vicissitudini, ma alla fine ci siamo salvati. È un vero peccato che adesso la squadra non si sia più iscritta. Ci sono rimasto davvero male”.

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Baclet era compagno di Gustavo nel Novara

Bisogna risalire al 2008/2009 Baclet era andato in doppia cifra: “Soltanto ad Arezzo avevo segnato così tanto, toccando quota 11 reti nell’allora C1. Gioco in Italia da dodici anni. Ho iniziato in D, poi ho giocato per quattro anni in C, prima del grande salto in B”. Gela e Juve Stabia le tappe più significative, prima del trasferimento al Lecce, che adesso gli fa nuovamente la corte: “Lì ho vinto il campionato (30 presenze e 6 gol, ndc) e poi ho giocato per altre quattro stagioni tra i cadetti. Adesso da tre anni sono sceso nuovamente in C”.

Vicenza e Frosinone tra le avventure in B, quella della Pro Patria l’altra maglia indossata in Lega Pro: “Dei calciatori del Messina conosco soltanto Gustavo, che era con me in B a Novara. Ho sentito anche lui dopo l’interessamento del Messina. Mi ha parlato molto bene della squadra e della città, davvero una bella piazza che mi ha consigliato, anche se lui è indeciso e dovrebbe presto cambiare maglia”. Sarà proprio il vice-capocannoniere giallorosso a passargli il testimone? In attesa di conoscere la risposta, una curiosità: sugli almanacchi viene riportato il nome Alain, che è quello del padre, ma in realtà Baclet si chiama Allan.

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