Apre i battenti la XII edizione dell’Horcynus Festival

A partire dal 2 agosto fino all’8 agosto si svolgerà la XII edizione dell‘Hornynus Festival al Parco Orcynus Orca di Capo Peloro, il cui tema di quest’anno sarà “Mediterraneo in Costituzione”, mentre la prima giornata del Festival si focalizzera’ su “Mediterraneo In/migrazione”. Durante la rassegna verrà consegnato il premio Horcynus Orca alla comunità di Lampedusa, premiazione che vedrà in videoconferenza la partecipazione del sindaco dell’isola Giusi Nicolini.

Il sindaco Giusi Nicolini

Il sindaco Giusi Nicolini

Gaetano Giunta, presidente della Fondazione Horcynus Orca, ha voluto così introdurre la manifestazione: “In un Mediterraneo segnato da forti diseguaglianze tra sponda nord e sponda sud, attraversato da guerre mai finite che generano flussi migratori di proporzione epica, così distante dalle condizioni di prossimità necessaria per qualsiasi ipotesi di sviluppo, Lampedusa è terra di frontiera e la cerniera in cui si evidenziano ed esplodono le contraddizioni di modelli economici e le relazioni fra gli Stati sempre più disumani, ingiusti e inaccettabili. Per questa ragione scegliamo di essere solidali alla comunità da Lampedusa, a tutti gli uomini e le donne che vivono nell’isola da millenni, a tutti i migranti che la raggiungono con la speranza di novelli Ulisse in viaggio verso Itaca. A questa riflessione segue un augurio ‘buon Festival a tutti'”. Durante la serata iaugurale verrà proiettato il film documentario “EU 013, l’ultima frontiera”, diretto da Alessio Genovese e realizzato da Raffaella Cosentino. Successivamente Caterina Pastura e Massimo Barilla intratterranno gli spettatori con “TraSbordi”, incontro lettarario che ogni sera affronterà l’analisi di brani che raccontano l’atraversamento dello Stretto di Messina. Nella prima serata verrà preso in esame l’horcynus Orca di Stefano D’Arrigo. A chiudere la serata inaugurale sarà la sezione musicale “Musica Nomade”, diretta da Giacomo Farina, con la performance Nemas canta Kunsertu.

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