Imperia si impone di misura (8-7). Ottima prova della WP Messina

Le quotate liguri strappano il successo soltanto a 31″ dalla fine con una marcatura della Drocco. Peloritane protagoniste di un ottimo avvio, che aveva anche fruttato il momentaneo 3-0. Miglior marcatrice l’ungherese Toth, autrice di quattro reti. Di seguito il racconto della gara.

Morvillo segna il gol del 1-0

Morvillo segna il gol del 1-0

La Piscina Cappuccini di Messina ha ospitato la gara di andata dei quarti di finale dei play-off scudetto. In vasca la seconda forza del massimo campionato femminile, la Mediterranea Imperia, e la settima classifica, la Waterpolo Despar Messina. I pronostici della vigilia erano ovviamente tutti per le liguri, che si sono anche qualificate alla Final Four di Coppa Campioni e che già l’anno scorso hanno eliminato le siciliane nella post-season, assicurandosi un doppio successo nei play-off. Le due gare di campionato con l’Imperia si erano concluse con un margine rispettivamente di quattro e tre gol a favore delle liguri. Abbiamo seguito in diretta la sfida, che si giocava paradossalmente a porte chiuse, per l’inagibilità della tribuna della struttura che si affaccia sulla via Trapani. Sugli spalti era presente comunque uno striscione beneagurante per le locali: “Messina in Europa. Noi vogliamo questa vittoria”. A dirigerla Gianluca Centineo e Giovanni Del Bosco di Palermo.

Apilongo contrasta un'avversaria

Apilongo contrasta un’avversaria

La cronaca. A sbloccare il match dopo 3 minuti Alessia Morvillo, che ha subito trafitto Giulia Gorlero. Tre i falli commessi nei primi 4′ di gioco: penalità per Apilongo e Toth tra le locali, per la Bencardino tra le ospiti. Al 6′ doppio vantaggio delle locali, protagoniste di un ottimo avvio: a segno su rigore Ildiko Toth, che ha sfruttato la meglio il fallo commesso su di lei dalla Ralat. Delicato quindi l’avvio delle pur blasonate ospiti. Al 7′ una bruciante ripartenza delle messinesi frutta addirittura il 3-0, firmato da Daria Starace con una conclusione a pelo d’acqua. A 42″ dal termine della prima frazione time-out chiamato da Marco Capanna, chiaramente allarmato dal pessimo approccio della sua formazione. Efficace la sospensione, dal momento che Francesca Pomeri ha siglato la prima marcatura del match per Imperia a 23″ dal termine. Il primo tempo si conclude sul 3-1, con la traversa centrata dalla distanza di Alessia Morvillo.

Imperia al tiro con Emmolo

Imperia al tiro con Emmolo

Le liguri sembrano essersi sbloccate e non a caso in avvio di seconda frazione arriva subito la prima marcatura di Anaid Ralat, che sigla il momentaneo 3-2. A completare il break ancora Francesca Pomeri, che al 3′ sigla l’immediato pareggio, coronando al meglio un contropiede, con la sua seconda rete di giornata. Sfida che adesso è decisamente più equilibrata, con le liguri ovviamente confortate nel morale dopo il traumatico avvio. Al 5′ tornano però in vantaggio le padroni di casa (4-3), grazie al secondo acuto di Ildiko Toth, a segno quindi anche su azione. A ripristinare subito la parità Elisa Casanova, in rete dopo un’efficace e tempestiva controfuga. Al 6′ arriva anche la seconda penalità di giornata per la Ralat, che dovrà quindi limitare i contati per evitare la terza sanzione e la conseguente espulsione definitiva. In vasca intanto provvidenziale intervento della Gorlero su una conclusione dalla media distanza di Johanne Begin. A 18″ dall’intervallo arriva anche il primo time-out voluto da Giovanni Puliafito, che può essere soddisfatto per la prima metà di gara. Fin qui ottima la marcatura della retroguardia messinese su Giulia Emmolo, principale bocca da fuoco ligure, ancora a secco. L’azione delle locali però dura pochissimo ed in un successivo time-out, con 12″ da giocare, Capanna può pianificare perfino una nuova azione che non frutta comunque nulla di rilevante. La seconda frazione si chiude quindi sul 4-4.

L'ungherese Ildiko Toth

L’ungherese Ildiko Toth

Il terzo quarto si apre con un fallo della Begin, primo personale per l’italo-canadese. Penalità pesante che consente alla Emmolo di sbloccarsi, trasformando un cinque metri. Immediata la reazione delle locali, a segno proprio con la Begin per la nuova parità (5-5). Splendida la marcatura al 2′ della Casanova, che anticipando la sua marcatrice firma il secondo vantaggio ospite del match. Sul fronte opposto invece agevole l’intervento della Gorlero sulla conclusione di Alessandra Battaglia. Al 3′ Imperia sfiora anche il doppio vantaggio sul tentativo dalla distanza di Elena Borriello: il pallone si stampa sul palo e Puliafito ne approfitta per un nuovo time-out. La retroguardia ligure è perfetta però e limita i danni, “murando” una conclusione centrale della Morvillo. Prevedibile anche la successiva conclusione di Gaia Apilongo. Prima penalità intanto per la Morvillo, che si aggiunge alle varie Apilongo, Toth, Begin, Borriello e Bencardino; due i falli commessi dalla Ralat. Al 6′ è brava la Sparano a bloccare il tentativo della Pomeri, un minuto dopo si stampa sulla traversa la conclusione della Morvillo nella vasca opposta. La nuova parità a quota 6 è firmata con un pregevole conclusione dalla Toth, alla terza marcatura personale, immediatamente imitata dalla Pomeri, anche lei a segno per la terza volta nel match della Cappuccini. La frazione si chiude quindi sul 7-6 per le ospiti.

Il quarto ed ultimo tempino si apre con un’ammonizione per il tecnico ospite Capanna, da dieci anni sulla panchina dell’Imperia. Ildiko Toth, su rigore, sigla la quarta rete personale, che vale l’ennesima parità di giornata a quota 7. Le liguri nell’occasione non sono fortunate, dal momento che la Casanova centra un clamoroso palo che lascia immutato il punteggio. Arrivano intanto altri due provvedimenti disciplinari, con le espulsioni temporanee di Starace e Pomeri. Al 3′ grande intervento di Loredana Sparano sul tentativo dalla distanza della Emmolo, che poi si ripete subito dopo sulla botta di Laura Drocco, che non riesce quindi a sfruttare neppure la superiorità numerica originata dalla seconda penalità della Begin. A 3′ dal termine arriva la traversa di Ursula Gitto, mentre la Sparano chiude i pali anche alla Ralat. A 90 secondi dalla sirena conclusiva colpisce il legno anche l’ungherese Mercedes Stieber, poco appariscente. Sul fronte opposto è invece la Morvillo a fallire la misura del pallonetto. A 1’10” dalla conclusione time-out di Capanna, che studia a tavolino l’ultimo attacco. Seconda penalità per la Morvillo e marcatura pesantissima di Laura Drocco a 31″ dalla fine (7-8). Si tratta peraltro della prima rete siglata su superiorità numerica (0/4 per le locali, 1/6 per le liguri). Una marcatura che assegna il successo alle ospiti, dal momento che le locali non riescono più a raddrizzare la contesa.

WP DESPAR MESSINA-MEDITERRANEAIMPERIA 7-8

WP DESPAR MESSINA: Sparano, Apilongo, Gitto, Starace 1, Morvillo 1, Loffredo, Battaglia, D’Agata, Toth 4, Begin 1, Avola, Rella, Ventriglia. All. Giovanni Puliafito.

MEDITERRANEA IMPERIA: Gorlero, Ralat 1, Borriello, Tedesco, Stieber, Casanova 2, Pomeri 3, Carrega, Emmolo 1, Bencardino, Drocco 1, Amoretti, Solaini. All. Marco Capanna.

ARBITRI: Centineo e Del Bosco di Palermo.

PARZIALI: 3-1; 1-3; 2-2; 1-2.

Questo il Calendario dei Quarti di finale dei Play-Off Scudetto della serie A1 Femminile di Pallanuoto:

Andata 26 marzo / Ritorno 29 marzo
Prato – Orizzonte Catania
Despar Messina – Imperia
RN Bogliasco – Rapallo
Firenze – Plebiscito Padova

Gli incontri possono terminare in parità. Se al termine della sfida di ritorno si determinasse una situazione di parità di differenza reti saranno i tiri di rigore a stabilire il risultato finale.

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