Akademia, Liguori: “Siamo una grande famiglia. Cercherò di guidare le giovani”

Akademia Sant'AnnaDeborah Liguori dell'Akademia Sant'Anna

Superato il primo mese di lavoro, per l’Akademia Sant’Anna è iniziato il conto alla rovescia in vista dell’esordio in campionato, in programma ufficialmente domenica 17 ottobre a Cutrofiano. Oltre al lavoro in campo si fortifica il gruppo squadra, fattore di imprescindibile importanza alla luce del radicale rinnovamento per la stagione in corso. Fase di ambientamento che, nonostante i tantissimi volti nuovi, non è stata affatto complicata per le nuove arrivate in riva allo Stretto come, tra queste, la schiacciatrice Deborah Liguori: “Mi sono sentita subito a casa e in questo mi ha anche aiutato il fatto che conoscessi già l’allenatore ed alcune delle mie nuove compagne. Sin da subito mi sono trovata bene e a mio agio e, aggiungo, che ormai ci sentiamo quasi come una grande famiglia”.

Akademia Sant'Anna

Deborah Liguori in azione con il Cisterna

Tra le dinamiche interne del nuovo spogliatoio del club di Fabrizio Costantino risulta evidente un’eterogeneità in termini di età e la nuova giocatrice romana classe ’89, tra le veterane del gruppo, ha le idee chiare sull’apporto personale da poter offrire al team proprio in termini di esperienza: “Sicuramente avere delle persone esperte penso possa servire ad aiutare le più giovani nel gestire alcune dinamiche, sia tecnicamente che tatticamente. Personalmente darò il 100% e cercherò di aiutare anche tutte le compagne più giovani ad inserirsi al meglio in questi meccanismi. Speriamo bene ma sono sicura che il risultato sarà più che positivo”. 

E proprio sull’aspetto della costruzione del gruppo torna in conclusione Deborah Liguori, analizzando la preseason e le prime uscite stagionali: “Abbiamo lavorato e stiamo continuando a lavorare tanto. Durante il periodo di preparazione, si sa, tra seduta pesi, aerobico ed allenamento in palestra si fatica tantissimo. I test stanno dando i primi risultati. C’è chiaramente ancora da lavorare, soprattutto perché siamo una squadra completamente nuova, non tutte ci conoscevamo e quindi inevitabilmente dobbiamo costruire le giuste sinergie ed i giusti meccanismi. Noi stiamo lavorando bene per farci trovare pronte all’avvio del torneo”.