In Serie D si torna subito a giocare per il turno infrasettimanale. Sette vittorie dell’Acireale, sette del Messina e sei pareggi: perfetto equilibrio nei precedenti in gare di campionato in vista del confronto di mercoledì. La serie è aperta dal successo in rimonta per 1-2 conseguito dai peloritani nel lontano campionato di C 1946-47 (36′ Raciti, 52′ e 65′ Caltagirone). Due affermazioni dell’Acireale nel 1947-48 (1-0) e 1948-49 (2-1). Messina ancora “corsaro” nel 1949-50 (0-1 firmato Della Casa) e nel 1969-70 (gol di Luppi al 32′ contro l’allora Acquapozzillo Acireale). Pari nel 1970-71 (0-0), 1971-72 (1-1, reti di Frieri e Crimi) e 1972-73 (1-1, Pittofrati su rigore e Guida).

La sfilza di “X” si spezzò nel 1974-75, complice un’autorete del messinese Onor che consentì ai padroni di casa di imporsi per 1-0. Nella stagione seguente 0-1 ospite con gol di Hellies. Nel 1977-78, poi, 0-0 in Serie D. Il 21 febbraio 1993, in C1, finì 2-0 per i granata, grazie alle reti di Nuccio al 69′ e Chico all’88’. Al termine di quel campionato l’Acireale ottenne la promozione in B, nonostante la sconfitta nello spareggio con il Perugia (successivamente punito per illecito sportivo), mentre il Messina piombò tra i Dilettanti, a causa del fallimento societario.

Tutt’altra storia il 16 aprile 2000, quando ai giallorossi guidati da mister Cuoghi bastò un pari a reti bianche al “Tupparello” per centrare la matematica promozione in C1, con quattro giornate d’anticipo rispetto alla conclusione del campionato. Dopo il periodo d’oro del Messina (da Aliotta a Franza e la Serie A), le due squadre tornarono ad affrontarsi il 7 novembre 2010, in D. Di scena l’undici di Beoni, che non andò oltre lo 0-0. Ben tre le espulsioni, a carico di Lo Piccolo e Sorrentino per l’Acr e di Seck tra i padroni di casa.
Il 12 febbraio 2012 blitz (0-1) grazie al preciso diagonale all’8′ di Cocuzza. Quel successo ottenuto dalla squadra di Bertoni arrivò dopo un lunghissimo digiuno di vittorie in trasferta, durato addirittura un anno. Il 6 gennaio 2013 altro 0-1, ad opera questa volta di Chiaria, lesto ad approfittare al 37′ di una corta respinta di Pandolfo. Un passo importante verso la promozione tra i professionisti raggiunta a fine stagione dal gruppo di Catalano nel testa a testa con il Cosenza.

Tre le vittorie granata consecutive. Il 14 febbraio 2018 fu Cocimano a decidere la sfida. Del centrocampista la rete dell’1-0, al 70′, che mandò ko i giallorossi allenati da Modica dopo oltre due mesi di imbattibilità. Il 3 febbraio 2019 nuovamente 1-0 per l’Acireale, match-winner Manfrellotti, a segno al 28′. Il 12 gennaio 2020, ancora un successo dell’Acireale, per 3-1. All’Aci e Galatea illusorio vantaggio timbrato da Crucitti al 15′ su rigore. Rimonta con le reti di Savanarola (oggi vice allenatore dell’Acr) al 46′ del primo tempo, De Felice al 72′ e Cannino all’85’.

Nell’ultimo precedente, il 7 marzo 2021, ottima prova del Messina. Sugli sviluppi di un corner, al 7′ della ripresa, dopo un doppio salvataggio, tap-in vincente di Addessi per il meritato 0-1 di marca giallorossa, a coronare il dominio territoriale. Successo di fondamentale importanza conquistato dagli uomini di Novelli nella corsa verso la promozione tra i professionisti. Locali praticamente mai pericolosi fino all’80’, quando Viscomi ha sfiorato il clamoroso pareggio, scheggiando il palo esterno.





