Igor Protti ha perso la sua lunga battaglia. Ad annunciarlo sui social è stata direttamente la famiglia. L’ex attaccante si è arreso a un male incurabile, simile a quello che portò via il padre nel corso della sua strepitosa carriera, in cui è stato grandissimo protagonista anche a Messina. Recentemente al cinema Lux era stato trasmesso lo splendido documentario sulla sua carriera. Ci lascia a 59 anni dopo una stoica resistenza e dopo avere appena accompagnato all’altare la figlia. “Lo Zar” è stato, insieme a Hubner, l’unico calciatore a laurearsi capocannoniere in serie A, con il Bari retrocesso, e in B e in C con il suo amato Livorno. Cresciuto nelle giovanili del Rimini, ha indossato anche le maglie di Virescit Bergamo, Lazio, Napoli e Reggina.

“Con immenso dolore la famiglia comunica che Igor stanotte ci ha lasciati. Ha voluto lasciarvi questo saluto, che come da sue volontà condividiamo. “Questo splendido viaggio, come ogni partita, è arrivato al fischio finale. Difficile provare parole che possano spiegarlo, l’unica cosa che posso fare è ringraziare la mia grande e meravigliosa famiglia che ho adorato. Tutte le persone che mi hanno voluto bene e che mi sono state vicino, tutti i tifosi delle squadre nelle quali ho giocato per l’affetto e l’amore sempre dimostratomi e totalmente ricambiato. Sperando che sia un arrivederci e non un addio”. Per chi volesse porgere l’ultimo saluto dalle ore 15 di oggi si troverà presso la stanza del commiato Frongillo al cimitero di Cecina, Via della Rimembranza. Ai familiari il cordoglio della nostra Redazione.





