Dopo settimane di attesa, comuni in fondo a tanti club, nell’ennesima estate complicata dal punto di vista economico, potrebbero presto delinearsi le prime mosse ufficiali per le principali società messinesi. In casa Igea Virtus prende quota la candidatura dell’esperto dirigente siracusano Maurizio Pellegrino. Il direttore sportivo, classe 1966, è reduce dalle esperienze con Reggina e Catania. Per lui anche una lunga carriera in panchina, sempre ai piedi dell’Etna ma anche con Lecco, Sudtirol, Cassino, Martina, Padova, Lanciano e Paternò.

Per la panchina è sempre calda la pista che porta a Gaetano Auteri, ex Benevento e Acr Messina, originario anche lui del siracusano, essendo nato a Floridia. A inizio carriera, tra il luglio 1998 e il giugno 2021, la parentesi proprio a Barcellona, dove potrebbe tornare dopo cinque lustri, anche se l’operazione è chiaramente impegnativa anche dal punto di vista economico. L’ex direttore sportivo del Sant’Agata Ettore Meli, già affiancato al Messina e all’Igea Virtus, ha ricevuto invece delle offerte dalla Calabria.
Nelle prossime ore sarà chiaro se l’ex Vibonese e Sancataldese tornerà nella regione in cui aveva fatto molto bene alla Vibonese, che invece potrebbe inaugurare un nuovo corso affidandosi al direttore tecnico Cosimo Vullo, reduce dall’esperienza nella Sancataldese. Il presidente Pippo Caffo potrebbe esternalizzare nuovamente la gestione sportiva, come era già accaduto l’estate scorsa con gli ex Acr Ferdinando Cammarata e Angelo Costa. La speranza è che possa essere il preludio a una stagione meno sofferta, dopo la salvezza maturata soltanto in extremis nello spareggio con l’Acireale.

In casa Messina, dopo i primi contatti con il presidente Justin Davis e il direttore generale Morris Pagniello, l’ex direttore sportivo del Siracusa Antonello Laneri attende il ritorno in Sicilia dei vertici del club, che dopo la retrocessione e alcune settimane di silenzio ha ufficializzato il suo impegno nel futsal. Per delineare gli scenari futuri legati al calcio a undici si attendono certezze sul fronte ripescaggio, che però arriveranno soltanto a luglio inoltrato. Nel frattempo dovrebbero quindi essere vagliate le prime, fondamentali, scelte.
Laneri, che in carriera è stato ds anche di Catania, Trapani e Akragas, rappresenta una figura di grande esperienza, che chiaramente preferirebbe ripartire dalla D piuttosto che dall’Eccellenza. Sulla sua scrivania sarebbe giunta anche un’offerta dalla Calabria ma la priorità potrebbe essere ancora una volta la Sicilia. In casa Milazzo infine si diradano, almeno in parte, i nuvoloni estivi. La società non vuole disperdere il patrimonio della quarta serie, difeso con grande onore sul campo, e ha aperto a nuovi eventuali soci. L’arrivo di forze fresche agevolerebbe la pianificazione futura, nonostante l’annunciato disimpegno di uno dei principali soci, il presidente (uscente?) Mauro Versaci.





