In occasione dell’evento di lancio della III edizione del progetto “Sport e innovazione Made in Italy”, a Roma, il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha annunciato i nuovi Ambasciatori della Diplomazia dello Sport. Tra i prescelti c’è il campione messinese Vincenzo Nibali, con Andy Diaz, Gregorio Paltrinieri e la Federazione Medico Sportiva Italiana. “Lo sport è anche industria: il settore sportivo vale 32 miliardi di euro, quasi l’1,5% del PIL. Tutto ciò che stiamo facendo rientra in una strategia perché lo sport possa essere non soltanto un fenomeno educativo e un fenomeno di successo per i colori azzurri, ma anche uno strumento fondamentale per la crescita economica del nostro Paese” ha affermato Tajani. “Se l’Italia lavora mettendo insieme e valorizzando tutte le sue potenzialità, nessuna esclusa, può ottenere degli straordinari risultati.”

Nel corso dell’evento sono intervenuti il Presidente di ICE Agenzia, Matteo Zoppas; il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio; l’AD di Sport e Salute, Diego Nepi Molineris; il Presidente del CIP, Marco Giunio De Sanctis; il Presidente della FIDAL, Stefano Mei; il Presidente della FIN, Paolo Barelli e il Presidente della FITP, Angelo Binaghi. Il progetto “Sport e innovazione Made in Italy” mira a promuovere nel mondo l’eccellenza dell’industria sportiva italiana, settore strategico che genera circa 32 miliardi di euro di valore aggiunto, pari a quasi l’1,5% del PIL, con un export superiore ai 4,7 miliardi di euro. Tra il 2024 e il 2025 oltre 300 sedi diplomatico-consolari italiane hanno organizzato quasi 500 iniziative di diplomazia sportiva per promuovere all’estero il Sistema Italia.

Lo Squalo dello Stretto, Vincenzo Nibali, ha espresso sui social tutta la sua soddisfazione: “Un grande onore e una nuova bellissima responsabilità. Ho ricevuto ufficialmente la nomina di Ambasciatore della Diplomazia dello Sport dal Ministero degli Affari Esteri. Portare i valori del ciclismo e dello sport italiano nel mondo è un orgoglio immenso”.





