Il Messina ci prova, il Ragusa resiste. Retrocessione da incubo in Eccellenza

Lettura: 5 minuti

L’epilogo più amaro matura dopo quasi 125 minuti di gioco. Pesano le quattro palle gol create dalla fine del secondo tempo in poi, non concretizzate. Match nervoso, sugli spalti oltre 500 tifosi messinesi, condannati ad accettare la delusione più cocente. Accade poco nel primo tempo, poi il Messina cresce nella ripresa. Al 79′ la delusione più cocente per il gol annullato a Bosia. Esposito poi è decisivo su Bosia su Saverino su punizione e su Roseti al 120′. 

Acr Messina
La formazione titolare del Messina (foto Paolo Furrer)

Il pre-partita. Ragusa e Messina si sfidano nel decisivo playout. I peloritani devono vincere per coronare la lunga rincorsa salvezza. In caso di parità al 90esimo si giocheranno anche i supplementari. Rispetto al match vinto con il Milazzo, sono Trasciani e Oliviero le due novità proposte da mister Vincenzo Feola. I peloritani possono fare affidamento sul sostegno di oltre 500 tifosi al seguito, più calorosi anche del pubblico locale e più numerosi rispetto alle previsioni della vigilia. Evidentemente per scongiurare tensioni il settore è stato aperto anche a sostenitori giunti senza biglietto a Ragusa. Tra i locali torna Memeo, in campo con una vistosa maschera protettiva, dopo il grave infortunio subito proprio a Messina nel match di campionato.

La cronaca. Si parte e dopo una manciata di secondi subito grande nervosismo, con un ammonito per parte: Trasciani e Golfo. Inevitabili fasi di studio in avvio, la posta in palio pesa tantissimo.

Tedesco
Tedesco raddoppiato (foto Paolo Furrer)

Il Ragusa tenta di fare timidamente la partita ma la prima sortita in area è di Matese per gli ospiti. Al 12′ veementi proteste della panchina iblea per un contrasto ruvido di Oliviero ma viene ammonito il tecnico ibleo Lucenti. Poco dopo vane le lamentele di Tedesco, che era caduto in area ragusana. Al 18′ Giardino si rifugia in corner su un tiro-cross dalla sinistra del solito Golfo. Nel settore ospiti campeggia lo striscione della Gradinata Est “Vinci la battaglia per la gloria di questa maglia”. I tifosi locali scrivono invece “Ragusa, qualunque stadio sia, ogni categoria!”. Al 24′ Sinatra si gira in area e calcia ma è decisiva la copertura di Trasciani. Il Messina fatica un po’ a costruire, nonostante il grande impegno di Tedesco. Feola inverte gli esterni: Tourè passa a destra, Oliviero a sinistra. Al 47′ ci prova Sinatra dopo lo sfondamento di D’Innocenzo ma la sua conclusione non inquadra la porta. Si va al riposo sullo 0-0.

tifosi Messina
I tifosi del Messina (foto Paolo Furrer)

In avvio di ripresa ci prova subito Bombaci su punizione da fuori area, conclusione a lato. Il Messina adesso sembra spingere con maggiore decisione. Al 9′ Feola opera il primo cambio: dentro Roseti al posto di Oliviero. Primo cambio tra i locali: Capone rimpiazza un nervoso Golfo e al 19′ ci prova subito ma la sua conclusione viene respinta. Al 21′ calcia D’Innocenzo ma il suo tiro è nuovamente rintuzzato dalla retroguardia del Messina. Nell’occasione si fa male Clemente, il medico sociale Mento invoca il cambio da parte della panchina. Feola lo rimpiazza con De Caro e contestualmente Zerbo rileva Zucco. Al 25′ viene anticipato in area Tedesco, sul fronte opposto Benassi spreca in malo modo una punizione sulla trequarti. Al 32′ dentro anche Campanile al posto dell’acciaccato Sinatra mentre Saverino rimpiazza Zucco. Al 34′ Bosia porta in vantaggio il Messina con uno splendido colpo di testa ma l’urlo in gola dei 500 messinesi e del difensore dell’Albinoleffe è strozzato in gola dalla segnalazione di un fuorigioco.

tifosi Messina
Bandiere e drappi giallorossi (foto Paolo Furrer)

Al 37′ ci prova Touré ma il pallone si spegne a lato, poi entra l’ex D’Amore. Al 44′ bella punizione di Zerbo e gran conclusione di Bosia, su cui è decisivo Esposito. Adesso il Ragusa appare in evidente difficoltà. Nel primo dei cinque minuti di recupero Feola schiera Kaprof al posto di Tedesco. Al 50′ Saverino su punizione dal limite va a un passo dal gol: Esposito in tuffo si salva rifugiandosi in corner. Dopo sette minuti si va all’overtime: come previsto, è una sfida infinita. In avvio di supplementare primo vero tiro in porta del Ragusa nel match: Giardino provvidenziale nella respinta su Campanile. Grande nervosismo: ammonito Kaprof, allontanato il vice Savanarola dalla panchina. Al 13′ ci prova Saverino da fuori ma il suo tentativo si spegne a lato. Poi viene allontanato per proteste anche Feola dopo un fallo sanzionato allo stesso Saverino, apparso in realtà un po’ generoso. Prima dell’ultima pausa Capone calcia alle stelle una punizione dal limite. Davvero poca qualità in campo nel Ragusa. Sesta e ultima sostituzione per il Messina: Maisano rimpiazza Bombaci.

Ragusa
Un momento di grande nervosismo (foto Paolo Furrer)

Al 3′ entrata sconsiderata e inutile di Benassi, che viene espulso e lascia i suoi in dieci uomini. Il Messina giocherà il rush finale con un uomo in più: un vantaggio da sfruttare. Al 9′ Capone parte in contropiede, fallo tattico di Bosia, che diventa il sesto ammonito. Ci prova D’Amore ma il suo tentativo è debole e centrale. Al 120′ clamorosa chance per Roseti, su cui Esposito si esalta rifugiandosi ancora in angolo. Scene imbarazzanti, con vari palloni calciati in campo da bordo campo: disposti due minuti di recupero. Ma il Messina non riesce a creare più nulla e deve accettare l’epilogo più amaro: una dolorosa retrocessione in Eccellenza, originata in gran parte dalla pesante penalizzazione di 14 punti ereditata dall’ultima, scellerata, gestione. I calciatori giallorossi crollano in lacrime dopo l’amaro epilogo, grande scoramento anche nel settore ospiti. La salvezza diretta sembrava a portata di mano al termine del girone di andata ma poi il Messina ha pagato un’evidente flessione, che ha costretto alla disputa del decisivo playout in trasferta.

Oliviero
Oliviero difende un possesso (foto Paolo Furrer)

Il tabellino. Ragusa-Messina 0-0
Ragusa (3-5-2): M. Esposito; Benassi, Callegari, Prestigiacomo; Accetta, Bianco, Memeo, D’Innocenzo (38′ st D’Amore), B. Esposito; Golfo (18′ st Capone), Sinatra (32′ st Campanile). A disposizione: Bonagura, Brugaletta, Crisci, Palladino, Guzzo, Martorelli. All. Lucenti.
Messina (3-5-2): Giardino; Bosia, Trasciani, Clemente (23′ st De Caro); Bombaci (1′ sts Maisano), Garufi, Zucco (23′ st Zerbo), Matese (32′ st Saverino), Oliviero (9′ st Roseti); Tedesco (46′ st Kaprof), Tourè. A disposizione: Sorrentino, Aprile, Bonofiglio. All. Feola.
Arbitro: Palmieri di Avellino. Assistenti: Di Minico di Ariano Irpino e Scaldaferro di Vicenza. Quarto uomo: Tavassi di Tivoli.
Note – Espulso al 3′ sts Benassi (R). Allontanati dalla panchina al 6′ pts Savanarola (vice all. M), al 14′ pts Feola (all. M). Ammoniti: 1′ pt Trasciani (M) e Golfo (R), 12′ pt Lucenti (all. R), 51′ st Touré (M) e Accetta (R), 5′ pts Kaprof (M), 9′ sts Bosia (M). Spettatori: circa 1.700, con oltre 500 tifosi messinesi. Recupero: 2′ pt, 7′ st, 1′ pts, 3′ sts. Corner: 1-4.

BREVI

Serie D 2026/27

Eccellenza 2026/27

Risultati e Classifica Eccellenza

POTRESTI ESSERTI PERSO