L’Ecojump Messina firma l’impresa. Battuta Avellino 82-72, si va a gara-3

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In un PalaTracuzzi carico di entusiasmo l’EcoJump Messina firma l’ennesima impresa casalinga della sua stagione, conquistando la 14esima vittoria in sedici gare, e rimandando il verdetto a gara-3. Battuta 82-72 la blasonata Scandone Avellino, che soltanto qualche stagione fa calcava palazzetti di ben altre categorie e sulla carta è una delle favorite nella corsa alla promozione in B Nazionale.

Basket School Messina
La conclusione di Chakir (foto Andrea Pagano)

Unica nota stonata l’infortunio muscolare occorso a uno dei big di Messina, Riccardo Vinciguerra, costretto a lasciare il campo sorretto a braccia da compagni e dirigenti. Ma i peloritani guidati da Pippo Sidoti, capaci a più riprese di esaltarsi tra le mura amiche, sono stati più forte di questa grave defezione. Ben nove gli elementi a segno tra i padroni di casa, con Marinelli (17 punti), Lo Iacono (12) e Beltadze (10) in doppia cifra. Soltanto sei invece a segno per Avellino, trascinata però da Gay, che ha cambiato volto rispetto a gara-1 firmando ben 25 punti, Kmetic, che ha toccato quota 20, e Ragusa (14).

Dopo l’equilibrio del primo quarto, chiuso sul 12-12, Messina ha iniziato a condurre le danze anche se Avellino è sempre rimasta stabilmente in partita. Dal -7 dell’intervallo (40-33) gli irpini sono rientrati sul -4 della penultima sirena (61-57). Match caratterizzato anche dal grande agonismo, con una mischia che si è accesa tra Warden e Stefanini, separati dalle due panchine ed espulsi in anticipo dal match, al pari di Sakovic, che era entrato sul parquet per dividerli e ripristinare la calma ma da regolamento è stato allontanato.

Basket School Messina
Beltadze fa festa con il pubblico sugli spalti (foto Paolo Furrer)

Altre due defezioni nel finale per Messina quindi, ancora una volta più forte di ogni avversità, allungando e controllando ogni tentativo di rimonta avellinese. Festa grande alla sirena, adesso una bellissima serie conoscerà la vincitrice nello spareggio a campi invertiti. La sfida decisiva si giocherà infatti in Campania, dove i biancoverdi si erano imposti nel primo atto dei quarti finale di B Interregionale. Ospiti sugli spalti i vertici dell’Acr Messina: il presidente Justin Davis e il vice Morris Pagniello, omaggiati nell’intervallo con una divisa della Basket School, e il segretario Giuseppe Bellantoni.

EcoJump Messina-Scandone Avellino 82-72
Parziali: 12-12; 28-22 (40-33), 21-23 (61-57), 21-15.
Messina: Lo Iacono 12, Marinelli 17, Vinciguerra 9, Iannicelli 6, Chakir 9, Beltadze 10, Warden 3, Busco 12, Sakovic 4, Cangemi, Contaldo. Coach: Pippo Sidoti.
Avellino: Scanzi 6, Cioppa, Cantone, Ragusa 14, Kmetic 20, Duranti 2, Stefanini 5, Gay 25, Donda, Vitale. Coach: Ciro Dell’Imperio.
Arbitri: Barbagallo di Acireale e Filesi di Chiaramonte Gulfi.

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