La Questura di Messina ha adottato tre D.A.SPO (Divieto di accedere alle manifestazioni sportive), della durata di tre anni, nei confronti degli autori di gravi disordini, verificatisi lo scorso 19 ottobre 2025, prima presso gli imbarcaderi della Rada San Francesco e poi sul viale della Libertà.

In particolare, una cinquantina di ultras messinesi, di ritorno dalla trasferta per l’incontro con il Sambiase, “scendevano dai veicoli travisandosi con passamontagna e armandosi di bastoni, aste di bandiere, mazze di legno e cinture borchiate, facendo esplodere un petardo e avvicinando minacciosamente due minivan in attesa di imbarcare su un traghetto, salvo poi desistere dall’aggressione solo perché gli occupanti non erano appartenenti ad alcuna tifoseria calcistica. Non paghi gli ultras si spostavano a bordo delle autovetture e scendevano dalle stesse all’incrocio tra viale Giostra e viale della Libertà, dove lanciavano bottiglie contro le forze dell’ordine nel frattempo intervenute”. Le attività di indagine hanno consentito di identificare tre soggetti, nei cui confronti sono stati emessi i provvedimenti.





