Il rush finale del torneo di serie D per l’Acr prevederà un’appendice dopo la stagione regolare, considerato il -6 dal CastrumFavara e dalla salvezza diretta a due giornate dal termine. Il procuratore messinese Maurizio Casilli commenta le ultime prestazioni della squadra, apparsa comunque in crescita: “Il Messina passerà dai play-out. È importante arrivarci bene, nella forma migliore, dopo mesi complicati e la mancata preparazione estiva. A Lamezia ha giocato ancora meglio che con il Ragusa. Bisogna lottare per conquistare la salvezza. Un club blasonato come questo non può perdere la D. Non voglio neanche pensare allo scenario peggiore, che verrà scongiurato”.

La penalizzazione estiva, come accadde un anno fa al Brindisi, gravato proprio da un -14, ha avuto il suo peso: “Il Messina sarebbe stato a metà classifica senza quel pesante handicap. Il tecnico Pippo Romano e il direttore sportivo Giovanni Martello avevano trovato la quadra e completato un capolavoro a livello di risultati. I cambiamenti hanno fatto perdere equilibrio ma una proprietà che fa investimenti è libera di scegliere diversamente”.
Tra i suoi assistiti c’è il centrocampista Francesco Saverino, che nonostante la flessione della squadra ha collezionato ben 27 presenze consecutive da ottobre a oggi: “Ha avuto un minutaggio più basso ma ha comunque 28 presenze complessive e quattro gol, un dato importante. Speriamo segni quello della salvezza. Con la società non abbiano ancora parlato di futuro, ora bisogna pensare soltanto a mantenere la categoria”.

La lotta per evitare i play-out è serrata. “In ballo ci sono tante squadre, soltanto il CastrumFavara potrebbe uscirne. Rischia ancora l’Enna, che affronta una Gelbison che non sta regalando niente a nessuno e lotta per i play-off. La Sancataldese sulla carta rischia la retrocessione diretta, perché dovrà andare a Torre Annunziata contro un Savoia in lotta per la serie C”.
Tanti scontri diretti potrebbero frenare chi precede l’Acr: “Il Ragusa andrà ad Acireale e avrà l’Athletic Club Palermo in casa, quindi rischia ancora. La Vibonese avrà un vero e proprio spareggio con l’Acireale. Il Messina deve vincere due partite per provare a conquistare il fattore campo nel play-out”.
Il Messina affronterà le due formazioni della provincia nelle ultime due giornate: “L’Igea Virtus, che ha una gara da recuperare, dovrebbe fare nove punti per agganciare i play-off… La penalizzazione è stata pesante e ha falsato la stagione anche perché poi non si sono giocate subito le gare con la Reggina e la Vibonese. Il doppio rinvio per maltempo ha pesato ulteriormente”.

I mamertini non sembrano avere più particolari obiettivi: “Il Milazzo ha giocato un ottimo campionato e raggiunto l’obiettivo salvezza con larghissimo anticipo. È stato anche a lungo a ridosso dei play-off, un’annata davvero importante”.
Casilli è stato ospite di Rtp, su “Antenna Giallorossa”, commentando la complicata stagione della Vibonese: “Sinceramente ho avuto un’uscita infelice, le mie parole sono state male interpretate e me ne scuso. Non ho nulla contro l’ex presidente Ferdinando Cammarata e il direttore sportivo Angelo Costa. Che mi sono stati vicini quando ho portato Marco Civilleri al Messina di Modica e lo scorso dicembre Domenico Brunetti proprio a Vibo, dove è diventato un titolare fisso”.





