Il Messina va al riposo in vantaggio grazie alla sesta rete stagionale di Roseti, che sfrutta un’incredibile errore del portiere Sakho in uscita fuori dall’area. In avvio di ripresa la reazione rabbiosa dei campani: al 4′ Liurni trova lo spazio per la conclusione sulla sinistra e beffa Giardino con un diagonale non irresistibile. Al 15′ De Martino insacca tutto solo a centro area dopo la corta respinta di una difesa incerta. Per l’Acr è un ko pesantissimo: salvezza diretta a -7, Feola a rischio.

Il pre-partita. Il Messina, terzultimo in classifica, sfida la Gelbison al “Franco Scoglio” dopo sei gare senza vittorie, con l’assoluta esigenza di tornare ai tre punti per inseguire la salvezza diretta. La prima di sei “finali” da qui al termine della regular season. Feola rilancia Roseti al centro dell’attacco. Zucco e Touré a supporto del giocatore proveniente dal Cosenza. Tedesco si accomoda in panchina. Tra i cilentani, che nutrono ancora qualche speranza di playoff, è fuori per squalifica il portiere Corriere. Messina in completo bianco. Probabilmente di tipo scaramantico la scelta di cambiare panchina (collocandosi a sinistra) rispetto alle precedenti gare.
La cronaca. Preme in avvio il Messina. Al 2′, traversone di Zucco dall’out di destra, ma la difesa ospite fa buona guardia. Roseti non arriva poi alla deviazione sul pallone servito in mezzo da Pedicone. Sugli sviluppi di un corner, Gelbison pericolosa con il colpo di testa di Urquiza, su cross di Semeraro, che si spegne di un soffio a lato. Brivido per Giardino. Al 19′ Oliviero appoggia per Zucco, conclusione da dimenticare. La scena si ripete un minuto dopo, ma il tentativo del numero 8 viene rimpallato da un difensore.

Sull’altro fronte tiro troppo telefonato di Cascio che finisce tra le braccia di Giardino. Al 23′ pregevole controllo di Oliviero e diagonale di poco a lato. Il Messina insiste. Trascorrono trenta secondi e Tourè si invola sulla sinistra, pallone invitante al centro, con il velo di Roseti e la difesa rossoblù che salva tutto su Zucco, deviando in corner. Il gol però è nell’aria e arriva al 26′. Clamoroso pasticcio di Sakho, uscito maldestramente dall’area e Urquiza, si avventa sulla sfera Roseti che scarta il regalo e deposita nella porta sguarnita, firmando l’1-0. Sesto pesantissimo gol stagionale per l’attaccante calabrese. La Gelbison riordina le idee e spreca una colossale occasione per pareggiare i conti al 36′: Liurni si incunea in area e salta un paio di avversari, ma spedisce alle stelle quando ormai si era liberato davanti a Giardino per battere a rete completamente indisturbato. Al 42′, scampato il pericolo, il Messina va vicino al raddoppio. I peloritani sfondano sulla sinistra, Roseti non riesce a trovare il tap-in, la palla attraversa l’area e Oliviero viene murato alla disperata dal portiere Sakho. Sugli sviluppi dell’angolo, il rasoterra di Tourè non impensierisce l’estremo difensore ospite. Si va al riposo sull’1-0 per il Messina. Si riprende senza novità nelle due squadre.

Alla Gelbison sono sufficienti 4′ per rimettere la partita in equilibrio. Liurni trova lo spazio per la conclusione sulla sinistra e beffa Giardino con un diagonale, non irresistibile, che sancisce l’1-1. I cilentani ci provano nuovamente all’8′ con il tiro da fuori di De Martino, sfera di poco lontana dal bersaglio. Il Messina si fa rivedere in attacco al 12′: Garufi serve Oliviero, tocco dietro per Zucco, il cui tentativo rimpallato finisce preda di Sakho. La difesa peloritana appare però ormai in bambola e viene castigata al 15′, con De Martino che insacca tutto solo da centro area dopo la corta respinta di Bosia sul cross da sinistra della Gelbison. Feola opta per un triplo cambio, inserendo Saverino, Tedesco e Zerbo per Bosia, Tourè e Zucco. Al 24′ clamorosa palla gol per il Messina in mischia: Trasciani scodella in mezzo e Viscomi salva sulla linea evitando il 2-2 sul tiro a botta sicura di Roseti. Si conclude il valzer di cambi: Feola sfrutta tutte le cartucce a disposizione e lancia anche Bombaci e Kaprof per cercare di scuotere un Messina in evidente affanno. Al 35′ i padroni di casa vanno a centimetri dal pareggio: sul cross di Oliviero, il colpo di testa di Saverino non inquadra per un soffio i pali difesi da Sakho. Al 37′ ci prova Liurni: la sua conclusione viene deviata da Saverino e si stampa sulla traversa, per gli ospiti è soltanto corner.

Al 39′ ci prova Kaprof ma il suo colpo di testa si spegne a lato. Dagli spalti piovono fischi per il Messina: il pubblico adesso è davvero spazientito. Al 44′ spunto sulla sinistra di Bombaci e Kaprof, che appoggia fuori area per Zerbo, che calcia però alto. Al 45′ cadono in area Oliviero prima e Kaprof dopo: l’arbitro lascia correre nella prima occasione e ammonisce poi l’argentino per simulazione. Al 49′ Ferreira in tuffo di testa sul traversone dalla destra di Pellino conclude fuori misura su una ripartenza ospite. Al 51′ è imprecisa la girata di testa di Zerbo sull’invito dalla sinistra di Kaprof. Finisce così, per la prima volta un gol di Roseti non porta punti: ne erano arrivati 15 grazie alle sue precedenti cinque marcature. La Gelbison non fa sconti e resta a -4 dai playoff. Per il Messina è un ko pesantissimo, che spegne ogni velleità di salvezza diretta, distante adesso sette punti dopo la vittoria della Vibonese a Lamezia. I playout rischiano di essere una triste attualità ma senza una scossa la stagione rischia di prendere una piega drammatica. Dopo il quarto ko casalingo consecutivo impietosi i fischi del tifo organizzato. A questo punto anche la panchina di Vincenzo Feola, che ha raccolto appena tre punti in sei gare, potrebbe essere messa in discussione.

Il tabellino. Messina-Gelbison 1-2
Marcatori: 26′ pt Roseti (M), 4′ st Liurni (G), 15′ st De Martino (G).
Messina (3-4-2-1): Giardino; De Caro, Trasciani, Bosia (22′ st Saverino); Oliviero, Clemente, Garufi, Pedicone (31′ st Kaprof); Zucco (22′ st Zerbo), Tourè (22′ st Tedesco); Roseti (31′ st Bombaci). A disp. Sorrentino, Maisano, Werner, Bonofiglio. All. Feola.
Gelbison (3-5-2): Sakho; Urquiza (28′ st Scognamiglio), Delmiglio, Viscomi; Coscia (22′ st Fernandez), Chironi, De Martino (39′ st Pellino), De Feo (26′ st Uliano), Semeraro; Cascio (33′ st Ferreira), Liurni. A disp. Crucito, Vaccaro, Diabate, Castro. All. Spicuzza.
Arbitro: Tuderti di Reggio Emilia (assistenti Albulen di Alessandria e Lo Chiatto di Nichelino.
Note – Ammoniti: Zucco (M), Pedicone (M), Coscia (G), Liurni (G), Clemente (M), Kaprof (M). Recupero: 1′ pt e 6′ st.





