Feola: “Sono amareggiato, meritavamo di più. Ci fermiamo di nuovo sul palo”

Lettura: 2 minuti

Terzo pareggio in altrettante trasferte per il tecnico Vincenzo Feola sulla panchina del Messina. Il possibile successo è sfumato nel finale, con il clamoroso legno centrato da Zerbo: “Sono amareggiato per i risultati e i ragazzi, perché lavorano in un certo modo in allenamento, si impegnano, mi seguono e quindi dispiace non capitalizzare i sacrifici che stanno facendo. C’è stato l’approccio giusto, sicuramente ci sono miglioramenti settimana dopo settimana”. 

Oliviero
Oliviero raddoppiato (foto Paolo Furrer)

L’ex tecnico del Savoia ribadisce che il gruppo sta avvertendo il peso delle aspettative dell’ambiente: “Non dimentichiamoci che ci sono una tradizione e una storia che non è facile onorare. Questa maglia e il blasone del Messina pesano e i ragazzi avvertono un po’ di pressione e tensione. Le partite diminuiscono e devi per forza fare risultato, ma questo è il calcio”.

Feola non getta la spugna nonostante il -5 dalla salvezza diretta: “Io chiedo ai ragazzi di continuare così, loro vogliono sempre fare bene. Il campionato non è finito, mancano ancora sei finali. Poi le somme le tireremo alla fine. Non dobbiamo mollare, perché ogni partita sarà una storia a sé. Le dobbiamo interpretare come abbiamo fatto nelle ultime settimane”.

tifosi Messina
I tifosi del Messina nel settore ospiti (foto Paolo Furrer)

Dopo Roseti con la Nissa è stato Zerbo a centrare un altro palo nel finale: “La buona sorte non ci assiste, gli episodi non ci hanno aiutato. Abbiamo colpito due pali interni nelle ultime due gare a ridosso del novantesimo, è lo specchio del nostro momento. Abbiamo creato cinque-sei palle gol, sbagliando sempre l’ultimo passaggio. Dopo la prima occasione in avvio della Vibonese c’è stata soltanto una squadra in campo e avremmo strameritato la vittoria”. 

BREVI

Risultati e Classifica Serie D

Risultati e Classifica Eccellenza

POTRESTI ESSERTI PERSO