“Copertura dello stadio Franco Scoglio, concessione pluriennale e azionariato popolare per sostenere il Messina”. Sono alcuni dei punti programmatici esposti da Marcello Scurria nel corso del confronto con gli altri candidati a sindaco sulle prospettive del calcio in città. Nel corso dell’evento organizzato dalla Società Cooperativa Calcio Messina, l’esponente del centrodestra è intervenuto sull’impiantistica sportiva e il rapporto con i tifosi, bacchettando l’Amministrazione uscente, che per lui “non ha avuto come priorità lo sport cittadino”.

“La copertura dello stadio andava realizzata già vent’anni anni fa – ha aggiunto -. Si è perso tanto tempo, specialmente negli ultimi otto anni. Tanti finanziamenti per zero risultati. Noi pensiamo già a progetti modulari in attesa della copertura definitiva. Per quanto riguarda tutti gli altri impianti sportivi più scuro di mezzanotte non può fare. Tristemente simbolici Ex Gil e Cappuccini. Ed è inutile accampare sempre le stesse scuse di progetti rallentati dalla burocrazia”.
Scurria si è detto disponibile alla realizzazione del museo dedicato al Messina Calcio, uno dei storici obiettivi della Cooperativa, e alla valorizzazione del glorioso Giovanni Celeste. Condivisa con gli organizzatori dell’evento la visione degli impianti sportivi come luoghi di festa e motori di economia. “Intanto le società sportive sono spesso costrette ad utilizzare impianti della provincia. Altro segnale di fallimento dell’Amministrazione uscente, che ha pubblicato soltanto due bandi per la gestione”.





