Trasferta ad altissimo coefficiente di difficoltà per la Nova Basket, attesa domenica 1 marzo alle ore 18:00 al PalaLivatino di Gela dalla sfida contro la capolista SB Basket School, gara valida per la 4ª giornata di andata della Poule Promozione. La formazione gelese guida la classifica con un impressionante 18-1 stagionale ed è reduce da undici vittorie consecutive, numeri che certificano la continuità e la solidità di una squadra costruita per dominare il campionato.

Gela viaggia a 83.5 punti segnati di media, concedendone appena 68.6, con un rendimento interno di 9 vittorie e una sola sconfitta. Il roster è profondo e completo in ogni reparto, con ben sei giocatori in doppia cifra di media: Tarik Hajrovic (15.5 punti a partita), Stipe Jelic (12.2), Gaspare Caiola (11.9), Giovanni Occhipinti (11.4), Vincenzo Provenzani (11.0) ed Emanuele Caiola (10.5). Una squadra fisica, intensa, capace di alzare il ritmo su tutto il campo e con grande esperienza nei momenti chiave.
La Nova arriva invece all’appuntamento da quarta forza del campionato, a quota 14 punti insieme alla Dierre Reggio Calabria, consapevole di trovarsi nel momento decisivo della stagione. Domenica, inoltre, il livello si alza ulteriormente. Coach Claudio Pizzuto, che ha appena festeggiato le 100 panchine con la Nova, analizza il momento della squadra: «Contro Comiso abbiamo approcciato malissimo la partita e non siamo stati in grado di cambiare la nostra prestazione in corsa. Loro hanno giocato benissimo e ci hanno tolto alcune sicurezze. Siamo mancati di intensità per tutta la gara e a questi livelli lo paghi. Gela, così come Alfa Catania e Dierre, è stata costruita per vincere il campionato e sta dimostrando di essere la squadra più continua della stagione. Merita la prima posizione».

Sulla stessa linea coach Giovanni Gentile, che commenta così il momento dei “suoi” ragazzi e della stagione: «Domenica affronteremo una squadra lunga, fisica, intensa su ogni possesso. Dovremo essere bravi a reggere la loro pressione e soprattutto a uscire dai momenti difficili che arriveranno durante la partita. Se sapremo farlo, avremo le nostre possibilità. Altrimenti sarà impossibile competere. Siamo nel momento clou della stagione, non siamo più visti come una “sorpresa” e tutte le squadre ci affrontano con grande energia e voglia di batterci. Per competere a Gela servirà una prova da 200%, sotto ogni aspetto».





